Lazio Calcio a 8, Amico sulle scintille con Totti: "Cose che capitano, non porto rancore"
Tomas Amico, mattatore nel successo della SS Lazio Calcio a 8 nella Supercoppa italiana contro la Totti Sporting Club, ha spiegato a LaLazioSiamoNoi.it l'episodio della manata ricevuta da Totti che sta facendo discutere la websfera da ieri: "Nel calcio sono cose che capitano all'ordine del giorno. Chi gioca sa che spinte, manate, ecc. sono dettate dall'agonismo e dal nervosismo della partita, ma sono cose che nascono e muoiono in campo. Non porto rancore verso nessuno, per me è finita lì. Non gli do peso come sta accadendo sui social o sulle testate giornalistiche. Può succedere. Non dico sia giusto e non lo sto difendendo. Non porto rancore".
RIVEDI L'EPISODIO: La Lazio (in versione calcio a 8) fa saltare i nervi a Totti: rissa sfiorata con un avversario
Sulla coppa alzata dalla squadra:
"Alzare un trofeo è sempre motivo di orgoglio e vanto personale e collettivo. E' sempre un piacere, un'emozione immensa. Ultimamente ne abbiamo alzati tanti (i trofei, ndr) e ogni volta è una grande soddisfazione. Sicuramente il mio momento più alto, la soddisfazione più grande che mi sono tolto. Tutto è dovuto alla prestazione collettiva che ha fatto la squadra e di conseguenza la società che cura ogni dettaglio. Senza di loro sarebbe stato tutto più complicato. Siamo una famiglia che funziona alla grande, quindi funziona la squadra e a seguire anche io".






