Lazio, chiusa la telenovela Muriqi: ora due giorni per prendere (almeno) Miranchuk
Telenovela conclusa, ora in due giorni la Lazio dovrà aprire (almeno) un'altra storia. Per un Muriqi che va via (al Maiorca in prestito per 1 milione con diritto di riscatto a 12) c'è un Miranchuk che deve arrivare. La cessione del kosovaro non è stata semplice, la Lazio l'ha raggiunta dopo un mese di trattative. E non sarà facile neanche arrivare al giocatore di Gasperini, che tra l'altro è infortunato (lesione di secondo grado al bicipite femorale sinistro) e tornerebbe, eventualmente, per il ritorno del playoff di Europa League con il Porto.
Nonostante la chiusura mediatica di giovedì dell'ad dell'Atalanta Luca Percassi, il 26enne russo è l'obiettivo di Tare: si tratta per il prestito con diritto di riscatto. Diversi, opposti, lui e Muriqi. Il kosovaro - il secondo acquisto più oneroso di Lotito e per rendimento anche il peggiore - è un classico centravanti d'area di rigore, forte di testa ma meno capace palla a terra. Al contrario, Miranchuk è un talentuoso jolly offensivo che fa della tecnica la sua forza. Mancino puro, può giocare come esterno del 4-3-3 e come 'falso nuove', formula utilizzata da Sarri per sopperire all'assenza di Immobile.
Tare l'ha proposto a Sarri tra martedì e mercoledì, il tecnico ha avallato il suo acquisto: meglio un fantasista duttile che aggiunge qualità ed estro che un centravanti puro ma non di primo livello (Lasagna o Lapadula, per esempio) che non avrebbero aggiunto nulla. A Formello hanno anche la necessità numerica di consegnare a Sarri un rinforzo davanti: senza Muriqi, l'unica alternativa di livello per i tre titolari (Pedro, Immobile e Zaccagni) è Felipe Anderson, oltre ai due baby Raul Moro e Romero.
Il tempo però stringe, domani sera chiuderà il mercato. E Lotito, oltre a Miranchuk (o un altro nome per l'attacco), è intenzionato a rinforzare la rosa anche con un difensore. Sarri vuole Casale del Verona, il presidente lo sa e ha promesso che tenterà fino alla fine di 'stapparlo' a Setti: non un'impresa facile, viste le tempistiche e l'importanza del giocatore per Tudor. Verrà tesserato anche Kamenovic, bloccato da un anno, che però Sarri non considera per un'eventuale posto in squadra: tra cartellino e ingaggio (per 5 anni) verrebbe a costare 6 milioni.






