Lazio, ecco la Salernitana. All’Olimpico uno speciale derby per Lotito e Fabiani
Hanno costruito le basi della promozione in Serie A della Salernitana, oggi la vorranno solo battere in un Olimpico quasi tutto esaurito. Claudio Lotito e Angelo Fabiani questo pomeriggio (ore 18) affronteranno la propria ex squadra in veste di dirigenti della Lazio. Non una novità per il presidente e neo senatore, patron biancoceleste dal 2004, ma la prima volta invece per l’ex ds granata, entrato nei quadri dirigenziali di Formello in estate come responsabile della prima squadra femminile, della Primavera femminile e della Primavera maschile.
Sarà una gara speciale per loro, senza dubbio e anche per motivi diversi. Lotito, come noto e anche legittimo, è rimasto deluso dalle critiche che ha ricevuto dalla piazza granata, riportata da lui nel grande calcio dopo 23 anni: non che si aspettava chissà che, ma una riconoscenza diversa. E soprattutto il neo senatore di Forza Italia non ha digerito le modalità con cui ha dovuto cedere lo scorso inverno il club a Iervolino: per una cifra irrisoria, tra i 10 e i 13 milioni, costretto dalla legge della Figc che impedisce la multiproprietà nella stessa categoria.
Fabiani invece si è separato dalla Salernitana nel gennaio 2022, interrompendo un rapporto nato nel 2014 proprio con la gestione Lotito-Mezzaroma. Uomo di fiducia del presidente, dopo un lungo corteggiamento è arrivato a Formello: c’è chi assicura che nel futuro i suoi poteri nel club aumenteranno. Più di qualcuno a Formello crede che in futuro Fabiani possa prendere il posto del ds Igli Tare, in scadenza a giugno, a cui Lotito pochi giorni fa a Il Messaggero ha confermato la propria fiducia all’attuale dirigente albanese.






