Lazio-Lecce 2-2, le pagelle: Oudin illude, Immobile torna al gol in casa. Falcone super
Risultato finale: Lazio-Lecce 2-2
LAZIO
Provedel 6 - Strefezza lo grazia dal dischetto, non può nulla sulle due conclusioni precise di Oudin. Inoperoso per il resto del match.
Lazzari 6 - Il duello con Banda è uno dei più interessanti di tutta la partita. Le sue folate sono spesso irresistibili ma manca un po' di precisione. Spreca troppe energie nelle proteste.
Casale 6 - Non legge bene l'inserimento di Oudin in occasione della rete dell'1-2. Per il resto è attento nelle chiusure.
Romagnoli 6 - Sbaglia poco, sempre presente sull'ex compagno di squadra Colombo e su Ceesay. Fa il suo in una serata complicata.
Hysaj 5 - Ingenuo nel provocare il rigore poi sbagliato da Strefezza. Gendrey fa quello che vuole dalle sue parti, è quasi sempre in affanno. Dal 58' Pellegrini 6 - Sarri lo inserisce per sfruttare la sua gamba e la sua propensione offensiva. Entra bene in partita.
Milinkovic-Savic 6,5 - Partita difficile per il serbo, la pressione dei centrocampisti avversari è costante. Riesce a ritagliarsi un'occasione a fine primo tempo ma Falcone è attento, poi è decisivo nel finale. Il suo gol evita una sconfitta che sarebbe stata pesantissima.
Marcos Antonio 5,5 - Deve dare ritmo alla manovra ma i salentini aggrediscono e non danno modo al centrocampo biancoceleste di prendere il sopravvento. Leggermente in ritardo su Oudin, che conclude indisturbato e firma l'1-1. Dal 73' Basic 6 - Buon ingresso, ci mette fisico e voglia di fare.
Luis Alberto 6,5 - Sulle due occasioni più nitide di tutto il primo tempo per la Lazio c'è sempre il suo zampino. Serve l'assist vincente a Immobile, è lui ad accendere la luce. A inizio ripresa, però, perde una palla sanguinosa e la squadra di casa subisce il sorpasso.
Anderson 5,5 - Vuole andare in doppia cifra ma non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso. L'unico spunto lo regala prima di uscire. Dal 58' Pedro 6,5 - Due tiri nei minuti finali, è lui a suonare la carica e a guidare l'assalto. Il palo colpito al 92' grida vendetta.
Immobile 6,5 - Sarri gli chiede di restare il più vicino possibile all'area avversaria, lui esegue e torna a segnare all'Olimpico dopo tre mesi. È sempre un pericolo.
Zaccagni 5,5 - Non è al top della condizione e si vede. Pochi spunti degni di nota, Gendrey e Blin fanno un buon lavoro su di lui
Maurizio Sarri 5,5 - La Lazio sembra aver perso un po' dell'entusiasmo e delle certezze delle scorse settimane. La sua squadra non ha ritrovato velocità e automatismi e rischia di perdere per la quarta volta nelle ultime cinque partite. Deve ringraziare Milinkovic-Savic e lavorare per ritrovare brillantezza e solidità difensiva.
LECCE
Falcone 7 - Più portiere di hockey che di calcio per una sera, perché le parate più belle e decisive le fa con i piedi. E non è un demerito, perché valgono almeno un punto. La solita saracinesca.
Gendrey 6,5 - E' sempre bravo a scalare sui tanti tagli e i cambi di campo della Lazio. Attento su tutte le diagonali, anche le più profonde, è sempre dal suo lato che partono le azioni pericolose. Dal 77' Romagnoli s.v.
Baschirotto 5,5 - Perde l'orientamento dinanzi al classico movimento (da maestro) di Immobile. E' l'unica macchia di una prestazione che per il resto è di alto livello.
Umtiti 5,5 - Guida la difesa sia nei fatti che psicologicamente, dando sempre indicazioni ai compagni. In 90' sbaglia forse mezza volta, nel finale su Milinkovic.
Gallo 6 - Contiene bene Felipe Anderson, riuscendo a non farsi mai sorprendere alle spalle. Meno propositivo davanti, si concentra a giusta ragione di più sulla fase difensiva.
Blin 6 - Nel primo tempo ci mette un po' a trovare le giuste misure, poi ci riesce e trova anche il calcio di rigore che poi sbaglia Strefezza. Dall'82' Helgason s.v.
Hjulmand 6,5 - Quando tagliano i centrocampisti, c'è sempre lui a togliere le castagne dal fuoco. Non sorprende questa bella partita giocata da leader, più che altro è stupefacente la grande continuità che ha trovato quest'anno.
Oudin 7,5 - Si alza molto nel pressing per asfissiare il terzino della Lazio, gioca quasi da seconda punto ed è il più pericoloso. Un gol di destro e l'altro di sinistra nella notte della prima volta in Serie A. Serata da incorniciare.
Strefezza 6,5 - Lungi da noi giudicare per un particolare, il calcio di rigore, che sbaglia dopo averne realizzati tanti. Ma è da sottolineare la sua forza mentale: dopo l'errore, torna a trascinare il Lecce con le sue giocate. Dal 77' Gonzalez s.v.
Colombo 5,5 - Si muove molto, dà il suo contributo nella fase di pressing, ma la sua partita è circoscritta a questo: troppo poco per un centravanti. Dal 68' Ceesay 5,5 - Entra per attaccare di più la profondità, ma ci riesce poco.
Banda 6,5 - Su e giù sulla corsia, senza fermarsi mai. Spende tantissimo, impegna Provedel, sguscia anche via spesso a Lazzari. Dal 68' Di Francesco 6 - Subito un buono spunto. L'atteggiamento è quello giusto.
Marco Baroni 6,5 - Se non può giocare sui piede, il Lecce va subito in verticale e combatte sulle seconde palle. Anche contro la Lazio non si allontana dai suoi principi di gioco. E dimostra gran personalità riuscendo a ribaltare il risultato all'Olimpico. Un punto importante verso quella che sarebbe una salvezza meritata.






