Juventus, pokerissimo al NEC: Spalletti ritrova gol e certezze
La Juventus ha cominciato bene la sua Europa League vincendo per 5-0 contro il Nec. Nel primo tempo i bianconeri sono partiti subito bene e Nico Gonzalez è stato abilissimo a sfruttare un bell’assist di Grabara. Dopodiché la Juventus ha continuato a giocare e a produrre. Sarr è stato bravo a recuperare palla in mezzo al campo e a servire McKennie. L’americano non si è fatto sfuggire l’occasione e ha confezionato l’assist per Alajbegovic che, con un gran tiro, ha fulminato il portiere del Nec. Poi Nico Gonzalez è stato di nuovo protagonista e si è procurato un calcio di rigore. L’argentino ha preso il pallone e lo ha consegnato a Woltemade che ha segnato il suo primo gol in bianconero e ha portato il punteggio sul 3-0. Nella ripresa il fil rouge della partita non è cambiato e la Juventus ha continuato ad attaccare. Spalletti, però, ha cominciato a fare alcuni cambi per dosare le forze di alcuni giocatori. Tra i giocatori che hanno fatto il loro ingresso in campo c’è stato Kolo Muani. Il francese si è reso subito protagonista e ha fatto un bell’assist per Celik. Dopodiché Kolo Muani è riuscito a segnare il suo primo gol grazie ad un’azione personale. Adesso Spalletti spera che questa sera possa aver sbloccato definitivamente il suo numero 9. La Juventus ha giocato una bella partita, ha segnato tanti gol e ora dovrà rituffarsi sul campionato e ritrovare la vittoria già a partire da domenica.
Spalletti analizza la vittoria di Europa League
Il cammino europeo della Juventus è cominciato bene e Luciano Spalletti ha analizzato così la prestazione dei suoi ragazzi: “Posso dividere e dare lo stesso valore a tutte e tre le cose che lei ha citato. Esser stati convincenti in più cose può farci ritrovare quella determinazione e quella direzione dove noi dobbiamo andare. Dobbiamo alzare il livello: non ci siamo tolti la palla dai piedi, abbiamo tentato di giocare. Quello diventa fondamentale per noi”. Il tecnico di Certaldo ha spiegato cosa è cambiato a livello tattico nella sfida contro il Nec: “Se hai più giocatori di qualità devi tenere di più la palla. Però se metto McKennie a fare il trequartista con Celik poi il sistema di gioco è sempre il 4231. McKennie è tutto perché sa far tutto nel calcio, però Nico Gonzalez è più punta ma viene sempre a dare una mano in difesa. Oggi ha fatto due recuperi in difesa da giocatore importante. Nico a volte ti dice i dice o vieni te o la risolvo da solo, ti prende per la maglia e ti trascina in quelle che sono le sue volontà”.
Spalletti elogia Douglas Luiz e Sarr
Spalletti è poi entrato nel merito della prestazione dei singoli e, in modo particolare, ha parlato di Douglas Luiz: “Secondo me può migliorare perché ha una conoscenza totale del calcio. Ogni tanto non ha quell’anticipazione che ti permette di aver il dominio della giocata successiva. Lui ogni tanto gioca a due tocchi e deve togliersela questa cosa, perché lui ha questa possibilità di andare ad annusare quello che sta succedendo e uscire dalla giocata prima che gli altri se ne accorgono”. Il tecnico di Certaldo ha commentato anche la partita di Pape Sarr: “Sarr è un cavallino di razza, perché ha la qualità della corsa. Questa sera ha fatto una buona partita nonostante fosse la prima. Mi ha anche risposto un paio di volte quindi è positivo. Chi ha queste qualità perde un po’ di pulizia di gioco ma sono molte le cose che ha fatto bene. È sempre stato dentro alla squadra e vicino al pallone. Sono contento della sua partita. Cambiaso va valutato giorno per giorno. Stamattina è venuto che aveva delle perplessità perché aveva sentito un dolorino, poi se non è convinto un giocatore non si può forzare e mettere a repentaglio la saluta fisica”.






