Lazio, Sarri: "Prendiamo atto della sconfitta, ma niente drammi. Fra 65 ore giochiamo di nuovo"
Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di LazioStyle Radio dopo la pesante sconfitta in Coppa Italia contro il Milan a San Siro criticando il calo di concentrazione della squadra da cui è derivata una prestazione nettamente sotto tono rispetto alle ultime uscite: “Dopo un paio di mesi di continuità nelle prestazioni e negli approcci siamo tornati a un vecchio difetto arrivando a questa gara scarichi mentalmente e fisicamente. Mi risulta difficile capire il perché, è stata una grossa sorpresa in negativo questa sera anche vedendo gli allenamenti degli ultimi giorni. Non è stata una questione di tenuta fisica perché sono tutti giocatori che hanno giocato negli ultimi tempi, non c’erano giocatori che venivano da mesi di stop. Formazione? Troppo breve la distanza fra seconda e terza partita per non effettuare cambi, caricare tutti e undici di tre gare in una settimana mi sembrava troppo.
- continua Sarri volgendo lo sguardo alla sfida contro il Bologna e al campionato - Bisogna prendere atto di questa partita, non farne un dramma perché fra 65 ore dobbiamo giocare un’altra gara in cui non dobbiamo arrivare disintegrati nella fiducia. La prossima partita sarà importantissima per noi. Terra di nessuno? È perché non potevamo privilegiarne una a discapito dell’altra e bisognava sparare in ogni direzione, ora vedremo se in campionato potremmo restare in lotta per l’Europa”.






