Lecce, Gendrey: "Dopo il Bologna mi sono affidato ad un mental coach: ne avevo bisogno"
Valentin Gendrey, terzino destro del Lecce, è stato ospite della trasmissione Piazza Giallorossa e ha parlato così del momento della squadra: "Dopo la pausa di 55 giorni siamo tornati in campo davanti al nostro pubblico, vincendo una gara difficile e importante. Contro la Lazio abbiamo cambiato atteggiamento dopo il gol subito, ci siamo scrollati la paura e siamo riusciti a ribaltarla. Ad inizio stagione nessuno si aspettava questo rendimento. Siamo partita da una squadra giovane, con molti elementi alla prima esperienza in Serie A, come me. Per me, che venivo dalla Serie B francese dove ho giocato da centrale, l’ambientamento non è stato facile: qui c’è un tipo di calcio differente".
Il rendimento personale: "Dopo la gara di Bologna (dopo il fallo da rigore) mi sono affidato ad un mental coach perché avevo bisogno di lavorare sulla mia testa. Quanti chilometri a partita? Più di 10! In rosa siamo quattro francesi e per me è una cosa positiva. Poi abbiamo la fortuna di avere Samuel Umtiti, un campione del mondo, che è sempre generoso di consigli. Gli episodi contro la Lazio? Comprendo la reazione di Umtiti a fine gara: è capitato anche a me qualche episodio spiacevole".






