Sul caso Banda pronte a pronunciarsi anche FIFA e FIGC. Lecce infuriato, ecco il motivo
Lameck Banda è ancora lontano da Lecce e ora lo scenario rischia di diventare ancora più delicato. Come ricostruito da Gazzetta.it l’attaccante zambiano, sotto contratto con il club salentino, non si presenta agli allenamenti da settimane e non risponde alle chiamate della società. Nel frattempo, però, dalla Libia arrivano indiscrezioni che preoccupano il Lecce: Banda sarebbe stato visto insieme a una delegazione dell’Al Swehli SC, club che si prepara a partecipare alla Champions League africana, e sarebbe vicino alla firma di un biennale da 12 milioni di dollari libici, circa 1,63 milioni di euro.
Caos Banda, il Lecce si rivolge addirittura alla FIFA
La notizia, rilanciata dal giornalista libico Muha El Gadamsi, trova riscontri che il Lecce considera abbastanza concreti da aver fatto scattare l’allarme. Il club ha infatti inviato comunicazioni ufficiali a Fifa, CAF, Figc e alle federazioni di Zambia e Libia, oltre che direttamente al presidente Giovanni Malagò.
Un mese fa l’Al Swehli aveva già presentato un’offerta per il cartellino di Banda, respinta dal Lecce perché inferiore al milione di euro. Ora il rischio è che il club libico tenti comunque di tesserare il giocatore, magari chiedendo alla Fifa un’autorizzazione provvisoria. In quel caso si aprirebbe un contenzioso internazionale dalle conseguenze difficili da prevedere. Il presidente Saverio Sticchi Damiani vuole dunque tutelare il Lecce e il valore del contratto ancora in essere con Banda. Una vicenda che, se dovesse degenerare, potrebbe trasformarsi in un caso destinato a creare un precedente.






