Lecce, una mezzala e un esterno per completare un mercato intrigante
A due giorni dalla chiusura della finestra estiva del calciomercato, il Lecce cerca gli ultimi tasselli dopo la rivoluzione estiva condotta da Pantaleo Corvino. Cosa manca ancora ai giallorossi? Gli arrivi di Pongracic, Umtiti e Pezzella chiudono di fatto le operazioni in retroguardia, dove Baroni può contare anche sul ritrovato Tuia, su Dermaku quando tornerà dall'infortunio, sull'affidabilità degli adattati Baschirotto e Blin. Sulle corsie esterne, inoltre, oltre all'ex Ascoli, vero e proprio jolly potendo fare sia il terzino che il centrale, ci sono Gendrey a destra e il trio Gallo-Frabotta-Pezzella a sinistra.
Manca ancora una mezzala di spessore. E Corvino l'aveva individuata in Normann, salvo poi abbandonare la pista a causa di intoppi burocratici. Arriverà, inoltre, anche un esterno offensivo: se a sinistra Banda e Di Francesco potranno alternarsi con regolarità, con Listkowski grande outsider, a destra il solo Strefezza non può bastare. E tra oggi e la chiusura del mercato c'è il big-match contro il Napoli, ma da questo punto di vista la squadra e Baroni hanno già dimostrato di avere tutte le attenzioni sempre rivolte al terreno di gioco. Resta, quello del Lecce un mercato intrigante con colpi di spessore (Pongracic, Umtiti, Pezzella, Bistrovic), calciatori ai più sconosciuti ma che hanno già dimostrato di poter fare bene (Ceesay e Banda su tutti) e giovani cresciuti nella Primavera dal futuro assicurato (Gonzalez, ma il prossimo potrebbe essere Samek che bene ha fatto già con i baby di Coppitelli).






