Fiorentina stremata dai crampi a fine gara, Vanoli: "Questo è il mio Vangelo per andare lontano"
Mister Paolo Vanoli, intervenuto in conferenza stampa dopo il pari col Napoli, ha commentato il rinnovato spirito trasmesso ai giocatori della Fiorentina. Di seguito le dichiarazioni del tecnico gigliato.
Vanoli sul nuovo spirito dei calciatori viola
Al 90' i giocatori sono crollati con i crampi: alla squadra è tornata la voglia di lottare. Riparte da qui?
"Questo è il mio vangelo se vuoi arrivare lontano. I crampi sono sinonimo che ogni tanto serve avere più gestione della partita, ma questo è il bello della gioventù. Nel corso dei novanta minuti bisogna essere anche bravi a far progredire la palla e a giocare con più calma. Va bene così comunque, perché senza sofferenza non si va da nessuna parte. Saremmo presuntuosi se avessimo pensato di non soffrire col Napoli".
Su cosa ha lavorato maggiormente in 2 settimane dove ha trasformato i fischi in applausi?
"Io da fuori vedevo talento ma non c'era una squadra. Ora vedo Mastantuono che fa tre corse di sacrificio e dev'essere normale: guardate Lautaro ieri. I campioni vanno visti non solo nei gol all'incrocio, ma nel come aiutano i compagni. I ragazzi lo hanno recepito. Mastantuono dopo Venezia ha preso il premio di MVP e ha detto: 'per me il migliore è stato Fagioli'. A me è venuta la pelle d'oca. Questo significa essere campioni. Sei un 2007, fai tre gol, io questa lucidità non l'avrei avuta. Lui invece ha detto che il migliore in campo è stato un compagno. Questi sono segnali importantissimi, di un ragazzo che andrà lontano".






