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Liberali al Como, ci sono voluti solo 6 milioni e Fabregas. Spiegato il "no" al Milan

Liberali al Como, ci sono voluti solo 6 milioni e Fabregas. Spiegato il "no" al Milan TUTTOmercatoWEB
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Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
venerdì 31 luglio 2026, 08:00Serie A
Mattia Liberali si è fatto conoscere da tutta Como: perché ha scelto di trasferirsi sul Lario, il "no" al Milan e la connessione con Fabregas

Dal Catanzaro al Como, senza ripensamenti sul Milan. Mattia Liberali ha fatto una scelta di vita e di carriera precisa, rispondendo al richiamo di Cesc Fabregas ma anche ad uno step superiore che gli permetterà di giocare anche in Champions League. Al suo esordio al Sinigaglia, contro il Villarreal in Como Cup, il trequartista di 19 anni ha già firmato la sua prima rete.

Parole e sentimenti

"Sono venuto qua per dare un apporto ai compagni, per aiutarli". Intervenuto ai microfoni di Sportitalia nel post-sconfitta ai rigori con il Submarino Amarillo, mister 6 milioni di euro ha fatto il suo debutto dorato di fronte ai suoi nuovi tifosi, con un gol dritto nel sette complice tuttavia una deviazione. Ma lungo la partita tanta qualità sparsa, tra corridoi sfruttati e palle visionarie d'esterno a servire in velocità i compagni. Ma la stagione non è ancora cominciata. "So che non sarà facile. Bisognerà dare tutto, in ogni allenamento. In questo momento punto sul divertimento, a imparare qualsiasi cosa da tutti, dal mister ai compagni".

Feeling con il mister

L'inizio è stato ottimo, dopo aver richiesto a Cesc Fabregas di iniziare ad allenarsi in anticipo. Colpendo positivamente il suo nuovo allenatore con una grande curiosità e la volontà di crescere nei nuovi meccanismi dei lariani. "Chiedo qualsiasi cosa al mister, ogni dettaglio. Al giorno d'oggi bisogna essere attenti su qualsiasi movimento, tra fase offensiva e difensiva soprattutto. Ho molto da imparare, quindi chiedo, perché lui sicuramente sa più di me", ha dichiarato. Volando basso invece sulla possibilità di diventare subito un titolare: "Mi sento potenzialmente un aiuto per questa squadra. So che ci sono tanti giocatori forti, ognuno è pronto a dare il massimo se viene chiamato in causa. Ora voglio solo dare il mio massimo e aiutare la squadra".

Bando al passato

C'è stato aspetto in particolare ad aver spinto il 19enne italiano a non dare più chance al Milan, rispondendo invece al richiamo di Como. "Fin dalla prima chiamata con il mister ho subito capito il forte interesse per me. Arrivare in una piazza così ambiziosa, con tanti giovani... punta sicuramente a giocare e non mollare mai". Seppur cresciuto nella trafila rossonera, l'addio della scorsa estate lo ha toccato. Ormai il ragazzo di Lissone è diventato grande e guarda solo avanti, perché "il percorso più giusto è questo". Il primo acquisto italiano dell'estate 2026, oltre che dell'era Fabregas, ha un perché.

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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