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LIVE TMW - Fiorentina, Biraghi: "Gonzalez è importantissimo per noi. Come giocatore e non solo"

LIVE TMW - Fiorentina, Biraghi: "Gonzalez è importantissimo per noi. Come giocatore e non solo" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2023
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
mercoledì 23 agosto 2023, 19:14Serie A

18.25 - Assieme al suo allenatore Italiano, tra poco parlerà in conferenza anche il difensore Cristiano Biraghi, capitano della Fiorentina che domani gioca a Vienna per presentare l'andata dei playoff di Conference League contro il Rapid.

18.39 - Inizia la conferenza stampa.

Che effetto fa tornare a giocare la Conference?
"Fa sempre un certo effetto, piacevole, giocare una competizione europea. Vuol dire che ci sei arrivato e i posti disponibili sono pochi. Sei nell'élite, tra virgolette, del campionato e sei qua per giocartela. Lo scorso anno è stato fantastico, abbiamo fatto un lavoro spettacolare partendo con qualche difficoltà all'inizio, ma sempre mantenendo la nostra identità e lavorando a testa bassa. Questo ci ha ripagato a lungo termine, la finale purtroppo è una partita secca ma per come abbiamo giocato otto volte su dieci la vinciamo. E forse questo fa ancora più male. Voltiamo però pagina, portandoci dietro l'esperienza generale: siamo al secondo anno in questa manifestazione, c'è esperienza e il bagaglio è un po' più pieno".

L'assenza di tifosi viola sugli spalti può incidere?
"Ci mancheranno. Lo scorso anno, specie nel finale, si è creato un legame molto bello tra squadra e tifoseria. Diventava bello condividere gioie e dolori prima, durante e dopo la partita. Domani non li avremo e a noi dispiace molto, più che altro per loro che avevano voglia di venire. Purtroppo per questa partita non è permesso ma noi cercheremo di fare il massimo e portare a casa un risultato positivo, anche per chi non è potuto venire. Non vediamo l'ora di incontrarli al Franchi domenica".

Vede un Gonzalez più responsabilizzato dalla maglia numero 10?
"Lui è sempre stato motivato, da quando è arrivato non ha dato segnali diversi. Anzi, dopo quanto passato nei primi mesi dell'anno scorso, con quel problema che non ha saputo risolvere, ha ricevuto critiche da parte di molte persone perché pensavano che non giocasse per il Mondiale. Non è stato un bel momento, è un ragazzo ancora giovane e sentirsi dire certe cose... Però anche allora era motivato. Nico per noi è importantissimo come giocatore e lo è anche il suo modo di fare, il sorriso e lo scherzare. Se con la 10 sente motivazioni in più non lo so...".

Sente di aver fatto uno step di crescita ulteriore?
"Non è che sono più generoso, è che Nzola mi ha servito che ero solo, non c'era nessun altro (ride, ndr). Ogni anno bisogna partire con l'idea di fare meglio possibile, perché se non hai voglia di migliorare sei finito. Quanto a Parisi, ha alzato il livello della squadra e della sana competizione. Vuol dire che si alza la qualità degli allenamenti. Ormai giocando tante partite è normale che siano arrivati tanti ragazzi nuovi. Siamo molto contenti e concentrati su domani".

La squadra è più forte?
"Penso che da quando sono a Firenze, tralasciando un anno a Milano è il settimo anno, abbiamo una delle rose più complete e forti. Mi tengo poi la valutazione del campo a fine stagione ma dobbiamo ringraziare società e proprietà per averci messo a disposizione un centro sportivo di quella caratura ed aver aggiunto pezzi importanti alla squadra. Significa che c'è un gran progetto e voglia di migliorare e arrivare nei posti che contano. E dobbiamo pure ringraziare l'allenatore, al primo anno in cui è arrivato con la stessa rosa dell'anno prima ci ha portati a un livello importante, rendendo di nuovo appetibile la Fiorentina. Si sta andando tutti di pari passo verso una crescita graduale, che porterà la squadra ad alti livelli nei prossimi anni. Toccatevi che non si sa mai (ride, ndr)".

19.14 - Termina la conferenza stampa.

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