Lotito non parla di rinnovi. Eppure a novembre diceva su Felipe: "Troveremo un accordo"
"In ogni caso quello dei rinnovi è un argomento che non tratto pubblicamente, ho dimostrato con i fatti che la gestione della società, da quando l'ho presa, è virtuosa e in continua crescita". Le parole di Claudio Lotito sul rinnovo di Felipe Anderson, quest'oggi, sono in netto contrasto rispetto a quello che succedeva negli scorsi mesi. Perché il presidente si era detto convinto di trovare una quadratura, ma non per gli altri rinnovi, proprio quello del brasiliano. "La nostra ferma intenzione è trattenerlo. Felipe, del resto, non ha espresso il desiderio di andare via dalla Lazio. Troveremo sicuramente un punto di incontro. Pure Maurizio Sarri ha detto chiaramente di voler restare, smentendo voci che sono state messe in giro solo per disgregare. Ma alla Lazio c’è grande orgoglio di appartenenza".
La realtà è che Felipe Anderson ha sempre chiesto 3,5 milioni, Lotito non ha mai alzato la posta. La Juventus è andata addirittura sopra alle richieste di Felipe, proponendo 4 milioni per un triennale, trovando velocemente l'accordo. Lo stesso Anderson avrebbe visto di buon occhio una permanenza a Roma, città dove si trova benissimo, ma la distanza e le prospettive sembrano davvero distanti.
Ecco le altre parole di Lotito. "Siamo una società che onora sempre gli impegni che prende e che l'anno scorso ha pagato a settembre gli stipendi di gennaio, probabilmente unico caso in tutta Europa. I rinnovi di tutti i giocatori dipendono da noi e i premi sono elargizioni da noi decise, non certo obblighi, se un giocatore fa una buona stagione può meritare un premio.






