Luvumbo è l'incubo dell'Udinese, ma il Cagliari non sfrutta le occasioni: è 0-0 al 45'
Il caldo asfissiante ha generato parecchie polemiche nei giorni scorsi e sicuramente è stato un fattore determinante nel primo tempo di Cagliari-Udinese. Si chiude sullo 0-0 la prima frazione del lunch match della quarta giornata, al di là di un avvio deciso le due squadre non sono riuscite ad imporsi: ai punti meglio i rossoblù, ma il punteggio al momento non cambia.
Deiola si divora il gol del vantaggio
Mister Ranieri si è affidato al 3-5-2 con la coppia d'attacco formata dal duo Pavoletti-Luvumbo, esordio dal primo minuto per Prati e Hatzidiakos, col difensore greco subito nel vivo della manovra. Sottil invece si è affidato a Thauvin e Lucca mandando in campo un modulo speculare: Samardzic e Lovric in mediana con Walace a coprire il vertice basso del centrocampo. Nei primi venti minuti le due squadre si sono affrontate a viso aperto, non sono mancate le occasioni da gol: lo stesso Thauvin si è visto sporcare la conclusione da un intervento in tackle di Hatzidiakos. L'opportunità colossale l'ha sprecata invece Deiola sulla pennellata di Zappa, il colpo di testa è terminato a pochi centimetri dal palo.
Palo di Luvumbo, è 0-0 al 45'
Il cooling break ha sicuramente spezzato il ritmo, i sardi hanno tentato di sfruttare soprattutto le corsie esterne con Zappa e Luvumbo che hanno dialogato parecchio sulla destra. Nell'ultimo quarto d'ora si sono visti parecchi errori da entrambe le parti, Luvumbo è andato a centimetri dal gol: palla recuperata sul limite dell'area di rigore e rasoterra schiantato sul palo. Nel recupero anche Dossena ha sfiorato il vantaggio con una zuccata arrivata sugli sviluppi di un calcio d'angolo.






