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Maurizio Sarri studia Filippo Ganna per trasformare la sua Lazio in una squadra da record

Maurizio Sarri studia Filippo Ganna per trasformare la sua Lazio in una squadra da record TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Marco Conterio
autore
Marco Conterio
giovedì 13 ottobre 2022, 09:00Serie A

Maurizio Sarri, che è appassionato di ciclismo, che viene da una famiglia appassionata più ai grimpeur che ai pedatori, è rimasto sconcertato nel trovare nelle aperture il futuro di Sergej Milinkovic-Savic dopo una prestazione straordinaria. E non tanto perché avrebbe preferito leggere delle sue gesta, perché quelle le vede, le conosce, le apprezza e dopo i maremoti d'inizio avventura quando i due parlavano lingue diverse tanto da esser vicini a una clamorosa rottura, la sintonia tra i due pare ritrovata. No. Sarri avrebbe voluto leggere della sua grande passione, Filippo Ganna e il suo record dell'ora, come Fausto Coppi e come Francesco Moser, pure meglio del tempo non omologato di Chris Boardman. Come Super Pippo nessuno mai, e come questa Lazio adesso in pochi.

Maurizio Sarri sui pedali
Sicché nel suo tentativo su pista, i biancocelesti si sono messi altrettanto a testa bassa, giù a pedalare, lontani dai venti delle troppe attenzioni, inseguendo un sogno che pareva impensabile. Perché prima di Ganna, tre britannici e un belga, l'ultimo Dan Bigham lo scorso ottobre. Perché siamo i più veloci del mondo, adesso, pure con le scarpette, e nessuno si sarebbe immaginato Marcel Jacobs sul tetto del pianeta solo dieci anni fa. Così, nella rincorsa all'impensabile, ecco Maurizio Sarri sui pedali, che non cerca di spegnere i facili entusiasmi o di crearne di labili e flebili, vuoti e inutili. Oggi lo Sturm Graz, l'Europa League, un'altra tappa di questa gestione, di questi fronti continui e senza sosta.

Sarà miracolo?
Dovrà imparare a gestire il triplo fronte, Sarri, quando arriverà pure la Coppa, in questa stagione, con questo calendario, che certamente non gradisce. "Siamo costretti a questo per fare un Mondiale in Qatar ma la parola turnover mi sta un po' sulle scatole", per edulcorare i suoi non oxfordiani termini di pancia. Ecco, quel che dovrà riuscire a fare, e quel che sta facendo meglio delle scorse stagioni. Far stare tutti sullo stesso livello, annullare le distanze tra titolarissimi e riserve e far sentire tutti titolari. Non creare il gap tra chi gioca sempre e chi lo fa poco, non far essere, può che apparire, una Lazio A e una Lazio B. Perché pure quando provi a fare i record, i venti che ti fanno sbandare sono dietro la prossima curva. Studia Ganna, Sarri. Lo cerca nelle ultime pagine, per portarlo con sé sulle copertine.

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