Milan, la priorità per l'attacco del futuro è David del Lille. E intanto lavora al rinnovo di Giroud
Ci sono scene destinate a diventare dei cult. E l'istantanea di Giroud vestito da portiere che ferma il Genoa è già entrata di diritto nell’album dei ricordi dell’ultracentenaria storia milanista, scrive Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina. Contro il Genoa avrebbe dovuto andati in porta Pulisic, ma Pioli è stato categorico: "Meglio Olivier, è più grosso". Lo stesso Giroud ha svelato un particolare retroscena: "Da piccolo mi piaceva stare in porta". Anche oggi l'attaccante francese a fine allenamento talvolta indossa i guanti da portiere e sfida i compagni sui calci di punizione. Per divertirsi, ma non solo: lo fa, raccontano da Milanello, anche per provare a entrare nella testa di chi sta dall'altra parte, un lavoro psicologico che racconta in maniera efficace il perfezionismo di Giroud.
Rinnovo di contratto, si tratta
Il suo attaccamento alla maglia e la sua leadership matura dentro e fuori dal campo - scrive il quotidiano nelle sue pagine sportive - stanno convincendo il Milan a offrirgli il prolungamento di un altro anno del contratto in scadenza a giugno. I piani del club sono chiari, l’ingaggio di un centravanti giovane e di prospettiva resta una priorità non più rinviabile, fra i vari identikit resta caldissimo quello del 23enne David del Lille, ma la presenza in rosa di un numero nove esperto e ormai legatissimo al progetto come Olivier può essere una risorsa preziosissima. Oggi guadagna 3,5 milioni di euro netti: la trattativa inizierà a breve, ma il francese ha già mandato segnali di apertura. A Milano lui e la sua famiglia hanno trovato una seconda casa.






