Milan, Sacchi: "Che non pensino di essere già arrivati. Reijnders giocatore dalla testa ai piedi"
Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, parla così alla Gazzetta dello Sport della crescita dei rossoneri e dei nuovi arrivati, anche se la vittoria contro il Bologna potrebbe anche nascondere delle insidie: "Che non pensino di essere già arrivati, perché si fa alla svelta a cadere dalle nuvole e ci fa anche male... Bisogna che continuino su questa strada e, anzi, che migliorino perché alcune correzioni, a mio avviso, sono necessarie".
Di Pulisic e Reijnders che cosa pensa?
"Pulisic ha fatto un gran bel gol e mi è piaciuto per come si è mosso sulla fascia. Deve imparare ad aiutare di più in fase difensiva. Reijnders mi è sembrato un giocatore dalla testa ai piedi. Ha fatto tutto e lo ha fatto bene. Centrocampista che attacca con i tempi giusti, sa quando è il momento di giocare in profondità o quando, invece, è più corretto fare un passaggio in orizzontale".
Un Rijkaard in miniatura?
"Eh, non esageriamo con i paragoni. Come Frank ce ne sono stati pochi. Però questo Reijnders m’incuriosisce parecchio e lo seguirò con attenzione. Mi ha colpito perché, appena ricevuta la palla, ha sempre dimostrato di sapere che cosa fare. Ciò significa che ragiona in anticipo, e questo è un vantaggio non da poco".






