Monza, Juric: "Perfetti nel primo tempo, due regali. Varela ha problemi all'adduttore"
“Nel primo tempo siamo stati perfetti, col secondo non c’è paragone”. Ivan Juric, allenatore del Monza, commenta così il ko interno con l’Udinese in conferenza stampa: “Nel primo tempo l’Udinese non ha mai tirato in porta, a parte quelle situazioni in cui abbiamo regalato tutto noi. Mi rimane questo. Nel secondo tempo, i primi 15 minuti non mi sono piaciuti, però poi abbiamo messo muscoli e qualità: siamo riusciti a riaprirla, attaccando fino alla fine quando l’Udinese ha sofferto. Siamo una squadra piccola, che sicuramente ha dei problemi, su cui ora faremo tutte le valutazioni: è un peccato fare queste prestazioni e prendere questi gol, quando l’avversario non tira. E parlo anche dell’Inter”.
Come sistemare le mancanze che ci sono?
“Io ho le idee chiare dal primo agosto, poi non è facile. La società lavora in modo ottimo, si impegna tanto e cercheremo di sistemare delle cose. Il mio problema è mettere dei ragazzi nuovi nei meccanismi che abbiamo fatto vedere nel primo tempo. Sarebbe stato meglio avere magari più tempo a disposizione. Adesso vediamo questi tre giorni, vorrei che tutti alzassimo il livello di cattiveria agonistica, che diventassimo più bastardi per rimanere in Serie A”.
Dany Mota ha salutato la curva…
“Non l’ho visto, penso che sia un ottimo giocatore che può fare bene. Varela ha un problema all’adduttore che può essere un problema anche in futuro. Speriamo di passare questa notte così amara e preparare la prossima partita”.
Cosa serve?
“Bisogna essere tosti, cercare di non sbagliare ed essere ancora più competitivi”.
Cosa è successo nei due minuti in cui avete compromesso la partita?
“Ci sono stati due tiri che sono entrati in porta. Non è che abbiamo preso dei buchi o il difensore ha sbagliato o hanno fatto grandissime azioni. Due tiri, due gol, e torni nello spogliatoio”.
Male il portiere, ancora. Sul mercato cosa si può trovare?
“È il lavoro della società, decidono i dirigenti e portano loro i giocatori”.
Folorunsho è entrato in campo con la grinta giusta, l'ha schierato subito...
“Abbiamo fatto ieri un allenamento e ti fidi. Sai che tipo di giocatore è, gli spieghi un po' e quando prendi giocatori esperti riesci a spiegarti. Lui ha fatto bene, sono contento anche di Akinsanmiro che ha dato una bella risposta dopo il virus avuto”.






