Monza, Palladino: "Non facciamo punti con le grandi, ma con le altre sì e questo è importante"
Raffaele Palladino, allenatore del Monza, dopo la sconfitta sul campo del Milan è intervenuto al microfono di DAZN: "Intanto vanno fatti i complimenti al Milan, oggi una squadra quasi perfetta. Sono partiti forti e noi con l'handicap, così tutto diventa complicato. Abbiamo fatto però la partita che volevamo, ci è mancata cattiveria negli ultimi metri per poter riaprire la gara. Ci mancano dei punti con le grandi squadre, ma questo è un campionato diverso, le grandi squadre sono molto forti. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno perché con le altre squadre abbiamo sempre fatto punti, è lì che dobbiamo fare punti, negli scontri diretti. Dobbiamo fare meglio con le grandi, ma non facciamone un dramma".
Vi aspettavate questo schieramento del Milan?
"Sì, potevamo aspettarcelo perché l'hanno già fatto. Il Milan è una squadra duttile, riesce a cambiare sistema di gioco. Non dovevamo prendere gol a freddo".
Altro gol subito nei primi minuti. Quale spiegazione?
"E' il quarto-quinto gol nei primi minuti con le grandi squadre: con l'Inter, con la Juve, con l'Atalanta e oggi. Non deve succedere perché quando affronti le grandi e vai subito sotto diventa tutto più complicato, dobbiamo lavorare su quest'aspetto".
Come ci si lavora?
"Curando i dettagli. Oggi abbiamo preso il primo gol e siamo stati un po' leggeri. Sapevamo che il Milan poteva entrare da quella posizione e non dovevamo aprire il dentro. Dovevamo essere un po' più cattivi e incisivi nel chiudere quelle zone".
Su cosa lavorerete in settimana?
"Come sempre analizzeremo gli errori e le cose buone. Oggi la squadra ha espresso un ottimo gioco, siamo rimasti lì nella loro metà campo anche dopo il 2-0. Abbiamo avuto le nostre occasioni. La partita è anche fatta di episodi, se riesci a riaprirla la gara cambia. Siamo consapevoli che affronteremo Fiorentina, Napoli e Frosinone con la stessa mentalità e la stessa qualità".
Come valuti Colombo?
"Può diventare un grande attaccante, deve lavorare un po' negli ultimi metri ed essere più incisivo. Sa legare il gioco, è bravo tecnicamente. Dobbiamo metterlo anche noi in condizione di fare più gol in area di rigore. E' un gran lavoratore, molto applicato, arriva prima al campo. Sono convinto che continuerà a fare bene".






