Mourinho e la vittoria in Conference: "Ora sono meno egocentrico, grande empatia con la Roma"
Il tecnico della Roma José Mourinho ha parlato in conferenza stampa a margine di un evento dell'Università di Cruz Quebrada, tornando sul successo in Conference League ottenuto quest'anno: "Mi sento come fossi a inizio carriera. Se sono cambiato, è in positivo. Mi sento giovane e mi dovrete sopportare per qualche altro anno. Ho imparato dagli errori e mi sono adattato alle diverse situazioni. Molti tendono a mostrare un'immagine di sé diversa dalla realtà, io non ho mai nascosto chi sono o cosa penso. Le sensazioni per la finale di Tirana? Uguali alla prima finale giocata. I 90 minuti della finale sono quelli in cui sono più tranquillo.
Come si prepara? La pressione è tanta, si analizzano prima bene gli avversari, cerchiamo di abbassare la pressione cercando di mettere i giocatori nelle migliori condizioni possibili, con poche scelte da fare in campo. Ho festeggiato poi in quel modo perché ora sono meno egocentrico, penso di più alla felicità degli altri. Amo essere a Roma. Non amo quante volte perdo, e lì mi capita di perdere più che altrove. Amo Roma, però, perché loro mi amano e ho una relazione di grande empatia con le persone dentro e fuori dal club. Nessuno mi ha mentito o ingannato o promesso molti zeri (sul mercato). Sono lì perché mi piace", le parole riportate da Vocegiallorossa.it.






