Mourinho: "Eto'o terzino contro il Barça non fu un mio miracolo. Loro l'avevano cacciato..."
Intervenuto al podcast Beast Mode, il nuovo allenatore del Real Madrid José Mourinho ha ripercorso i suoi numerosi successi in panchina, ricordando anche l'invenzione di Samuel Eto'o terzino contro il Barcellona: "Non è stato un mio miracolo. Il Barcellona lo aveva cacciato, non lo voleva. Il gol che doveva segnare era contro di loro. Non ho dovuto fare nulla per motivarlo, lo ha fatto da solo perché voleva vincere a tutti i costi", ha esordito lo Special One.
Sulla partita che vorrebbe rigiocare: "La finale di Europa League, Roma-Siviglia. Senza l'arbitro Anthony Taylor".
Sul suo desiderio per il Mondiale: "Vorrei che i giocatori del Real Madrid perdessero presto e andassero in vacanza (ride, ndr). Perché li voglio di nuovo riposati per la preparazione pre-campionato".
Su come si adatterebbe al calcio di oggi se iniziasse ad allenare adesso: "Non avrei problemi. È solo una questione di generazioni. Io, Ancelotti, Allegri, Klopp... Ci siamo dovuti adattare ai cambiamenti nel corso degli anni. Quando ero l'assistente di Van Gaal, i cellulari erano vietati sull'autobus e negli spogliatoi. Ora ci sono telecamere ovunque. Bisogna adattarsi, è l'unico modo per sopravvivere".






