Mourinho squalificato, Barbano sul CorSport: "Reato d'opinione, sanzionato diritto di critica"
"Reato d'opinione". Inizia così l'editoriale di Alessandro Barbano sul Corriere dello Sport odierno, in merito alla tanto chiacchierata squalifica inflitta dalla FIGC a mister José Mourinho. "E vada per la giustizia sommaria, ma qui siamo al diritto di polizia! Occhio giudici, occhio istituzioni federali, occhio colleghi che raccontate il calcio, l’ultima condanna di Mourinho è una sentenza di regime. Ve ne rendete conto? Non si può punire chi dice che 'Chiffi è il peggior arbitro che ho trovato nella mia vita, tecnicamente orribile, empatia zero, comunicazione zero, sensibilità zero'", scrive il giornalista sul quotidiano romano.
"Non si può confondere un giudizio, pur netto e liquidatorio che sia, con un insulto. Che è tutt’altra cosa. Non si può confondere la qualità sportiva con la reputazione, e ritenere che un’opinione sulla prima sia un’offesa alla seconda. Altrimenti si sanziona il sacrosanto diritto di critica, che in democrazia va tutelato senza se e senza ma. Ma il calcio è ancora un universo democratico? È domanda che rivolgiamo ai vertici degli arbitri e della FIGC", conclude Barbano.






