Napoli campione d'Italia, Renzo Arbore: "Ricordo quando mi rapirono per lo Scudetto '87"
Il tifoso vip Renzo Arbore, intervenuto a Il Mattino, ha raccontato tutta la sua gioia per lo Scudetto del Napoli: "Sono tifoso del Foggia... come dire... per ovvio diritto di nascita, ma 33 anni fa, non dimenticatelo, festeggiai alla grande quello di Maradona. E il primo amore non si scorda mai. Questa festa, con un milione di persone in strada - napoletani giunti per l’occasione da tutto l’orbe terracqueo - è il brindisi innalzato a un momento eccezionale della città. Italiani e stranieri hanno scoperto finalmente la sua bellezza e, forse, si sono accorti che è la più vivibile del mondo".
Arbore ha poi aggiunto un ricordo di quel primo Scudetto, datato 1987: "La mattina, poche ore prima dell’ultima partita, mi portarono a San Giovanni a Teduccio, a cantare 'Ma la notte no!'. Letteralmente mi rapirono".






