Napoli, delusione, trend negativo e dubbi sulle scelte: Spalletti inizia a far discutere
Il pari con la Roma ha messo fine con ogni probabilità alla lotta Scudetto e portato il Napoli per la prima volta in stagione a fare i conti con i fischi del pubblico a fine partita. La squadra di Luciano Spalletti ha blindato da tempo il posto Champions, obiettivo stagionale della società e che manca da due anni, ma il campionato senza un vero padrone, lontanissimo da quelle quote sui 90 punti come in passato e le difficoltà evidenti delle milanesi, hanno portato un po' tutti a cambiare obiettivo in corsa ed ora l'ambiente vive a tutti gli effetti la delusione per una chance - probabilmente irripetibile - sfumata.
Trend negativo e delusione
Emblematica la differenza proprio con la Roma in questo senso. Il campionato dei giallorossi non è in nessun modo paragonabile a quello del Napoli, ma la squadra di Mourinho non perde da gennaio, è in una serie di risultati positivi che ha ricreato entusiasmo nell'ambiente e acceso le speranze anche per il futuro. Il Napoli invece dopo un inizio strepitoso è andato via via spegnendosi, perdendo certezze ed ora si ritrova ad affrontare un trend molto negativo e addirittura una inspiegabile crisi di risultati davanti al proprio pubblico dove ha l'ottavo rendimento del campionato.
Spalletti in discussione
Non per la società, ovviamente, ma la gestione dell'ultimo periodo con prove molto deludenti, il totale rifiuto alla coppia Mertens-Osimhen ed i cambi cervellotici delle ultime gare che hanno portato a secondi tempi disastrosi, hanno acceso la discussione intorno al tecnico. Ed anche ADL, come svelato dallo stesso Spalletti (per una sorta di autogol mediatico), non pare convintissimo delle scelte: "De Laurentiis mi brontola sempre perché sostituisco troppo tardi o chi non dovevo, ma con i cambi ognuno vede quel che vuole", le parole di Spalletti, pronunciate col sorriso, ma che mediaticamente non passeranno inosservate.






