Napoli, il ritorno di Osimhen: la quarta vittoria di fila rilancia le ambizioni
Il Napoli si riaccomoda al tavolo delle pretendenti allo Scudetto. La squadra di Spalletti a Venezia trova la quarta vittoria di fila, un risultato che conferma il trend assolutamente positivo dei partenopei che si riportano al fianco del Milan, a -1 dall'Inter con una gara in meno e che sabato farà visita al Maradona. Uno scenario già eccezionale per una squadra che negli ultimi due mesi ha incontrato ogni tipo di difficoltà, soffrendo ogni tre giorni con undici elementi ed uno o massimo due cambi in panchina, e che anche ieri ha comunque rinunciato a Lozano, Ounas, Anguissa e Koulibaly, questi ultimi tre però torneranno a disposizione proprio contro i nerazzurri.
Il ritorno di Osimhen
Più dura del previsto la gara con un organizzatissimo Venezia ed il Napoli ha avuto la conferma dell'importanza del recupero di Victor Osimhen. Il nigeriano ha sfruttato la sosta per migliorare la forma ed è è tornato al gol alla prima da titolare, ben 77 giorni dopo la sfida contro l'Inter in cui rimediò il tremendo infortunio nello scontro con Skriniar. Dopo la rivincita col Venezia (fu espulso con grande severità alla prima giornata per una manata) ora Osimhen vuole chiudere il cerchio anche con l'Inter.
La solidità difensiva
Anche a Venezia gli azzurri hanno concesso pochissimo ed è arrivato un altro clean-sheet, addirittura il 13esimo del campionato. La difesa di Spalletti, nonostante la lunga assenza di Koulibaly (prima per Covid e poi per la Coppa d'Africa) ed un centrocampo di qualità con Fabian e Lobotka, resta la meno battuta con 16 gol (tre in meno dell'Inter) ed in Europa è seconda solo a quella del Manchester City che ne ha subiti 14. Uno score straordinario merito dell'equilibrio di squadra, ma anche del rendimento di Rrahmani e Juan Jesus, ai nastri di partenza terzo e quarto centrale.






