Napoli, la preparazione, Natan e non solo: come la sosta può aiutare Garcia
Quest'oggi si riaprono le porte del Konami Training Center di Castel Volturno. Tanto lavoro per Rudi Garcia, a partire dagli errori commessi nel secondo tempo contro la Lazio, ma il tecnico dovrà fare a meno di ben 15 azzurri - e quasi tutti i principali interpreti del suo Napoli - che sono stati convocati dalle rispettive nazionali. Questa sosta però potrebbe aiutarlo sotto vari aspetti dopo i due ritiri piuttosto complessi che ha vissuto e che inevitabilmente hanno portato il Napoli ai nastri di partenza tutt'altro che al 100%.
180' per migliorare la condizione
Se durante l'anno tutti sperano di non ritrovare i propri calciatori spremuti dalle nazionali, stavolta la situazione è diversa, probabilmente all'opposto. Tanti gli elementi che hanno saltato - tra stop muscolari o 'di mercato' - le ultime amichevoli in ritiro e che ancora oggi non hanno i 90 minuti (su tutti Anguissa e Kvara) come testimonia anche l'ultima gara. Per questo una o addirittura due gare con le nazionali potrebbero essere utili per aumentare il proprio minutaggio in vista del tour de force che attende il Napoli alla ripresa. Discorso ancora più importante per le seconde linee che non hanno avuto grande spazio.
L'inserimento di Natan
A Castel Volturno comunque ci sarà modo di lavorare con sedute specifiche e quasi sicuramente anche a livello individuale. Il nome più chiacchierato resta quello di Natan, brasiliano classe 2001 arrivato con l'etichetta di sostituto di Kim ma per ora indietro nelle gerarchie, che comunque potrà continuare il lavoro seppur in una linea improvvisata con Zanoli, Juan Jesus e Mario Rui che saranno gli altri difensori di prima squadra a disposizione. Difficile immaginarlo comunque in campo alla ripresa col Genoa, considerando le parole di Garcia, ma nel corso del tour de force inevitabilmente verrà lanciato nella mischia.






