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Nel calcio c’è solo una cosa che comanda. Kjaer dà un consiglio ai dirigenti del Milan

Nel calcio c’è solo una cosa che comanda. Kjaer dà un consiglio ai dirigenti del Milan TUTTOmercatoWEB
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Antonello Gioia
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Antonello Gioia
mercoledì 22 maggio 2024, 07:30Serie A

Simon Kjaer ha rilasciato ieri una intervista a MilanTV per annunciare ufficialmemte il suo addio al Milan; come sempre ha fatto nei suoi anni in rossonero, il danese ha voluto (anche) lasciare un consiglio, un lascito, una esortazione alla dirigenza e alla squadra tutta: "La qualità non basta. Per migliorare e per far crescere la squadra bisogna saper soffrire e avere la giusta mentalità per lavorare e guardare in avanti. Puoi fare tante cose con un gruppo, anche con meno qualità. Nel mondo del calcio c’è solo una cosa che comanda, ed è la mentalità. Tutti sanno giocare a calcio".

Il consiglio di Kjaer
Non sono parole casuali o dettate dal momento, ma confermate dai fatti. Pensiamo un po' alla stessa parabola di Kjaer nel Milan: il grande salto di qualità nel gruppo di Stefano Pioli è avvenuto con l'arrivo in rosa di Ibrahimovic e dello stesso Simon. Personaggi di status, di spessore, di personalità, di anima, i quali sono riusciti ad infondere ai giovani ragazzi rossoneri la giusta mentalità per riscalare le gerarchie soprattutto in Italia e anche in Europa. È evidente, dunque, quanto la componente esperienza/leadership sia fondamentale nella costruzione di una squadra vincente.

Ibra, Furlani e Moncada: ascoltate!
Ed è importante che Ibrahimovic, Furlani e Moncada tengano conto di questo aspetto anche nelle prossime scelte, sia per quanto riguarda l'allenatore che per quanto riguarderà il calciomercato. A questo Milan non serve un allenatore con poca verve verve, ma un uomo in grado di stimolare tecnicamente e moralmente i calciatori, un po' appiattiti dagli ultimi due anni deludenti; serve un tecnico di carisma, di status, di spessore, che vada magari anche a sopperire alle mancanze di una rosa che, tra l'altro, perderà uomini grossi del calibro di Giroud e di Kjaer nella prossima stagione, ritrovandosi senza anziani. Ecco appunto l'altra parte del suggerimento: nel calciomercato rossonero andranno benissimo i giovani forti, ma non bisogna dimenticare - come è stato in quel 2020 - che serviranno anche necessariamente uomini di esperienza. Tutti sanno giocare a calcio, ma nel calcio c’è solo una cosa che comanda: ed è la mentalità.

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