Crotone, Vrenna: "Offerte ridicole per i nostri pezzi pregiati. Gomez? Lo abbiamo assecondato"
“Il Crotone è una delle poche realtà in Italia che ci ha sempre messo la faccia nei momenti bui, senza mai lamentarsi o vendere fumo”. Il direttore generale Raffaele Vrenna ha tenuto nella giornata di oggi una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione economica del club, e del calcio italiano, e sul mercato: “Il calcio italiano è un’azienda anomala che produce perdite, ma noi grazie alle plusvalenze fatte con la valorizzazione dei giocatori e a sacrifici diretti siamo riusciti a garantire continuità evitando i fallimenti che hanno travolto altre piazze storiche”.
Vrenna sul mercato
“Ho ascoltato offerte ridicole per i nostri pezzi pregiati, roba da 10mila euro o addirittura zero, ma non siamo degli sprovveduti e non facciamo il mercatino. Se arrivano offerte congrue che ci consentono di reinvestire per rinforzare la squadra bene, altrimenti i giocatori restano qui. - prosegue Vrenna come riporta Wesud.it - Guido Gomez al Bari? La cessione è stata accordata per rispetto nei confronto di un uomo e un calciatore che è andato in doppia cifra nelle ultime quattro stagioni. Abbiamo assecondato la sua legittima aspirazione di cogliere un progetto e tentare il salto verso la Serie B. Per il resto, l’ossatura della squadra non si tocca. Stiamo lavorando negli ultimi giorni di mercato per completare gli innesti giusti. Con le idee e con il lavoro vogliamo ricostruire ciò che si è perso, per riportare in alto i colori di questa città”.
Vrenna sul sistema calcio e i costi del Girone C
Il direttore generale rossoblù ha poi affrontato i problemi del sistema calcio italiano e i costi di gestione del Girone C: “Giocare in questo girone significa affrontare trasferte onerose e affrontare piazze blasonate, mentre nei gironi del nord i costi sono di gran lunga inferiori, il sistema è sbilanciato, ma va dato atto al presidente Marani di aver svolto un lavoro eccezionale sul piano mediatico per valorizzare la Serie C, ma i problemi strutturali restano. - prosegue ancora Vrenna – Per quanto riguarda le regole economiche come salary cap e fideiussioni il Crotone è sempre stato virtuoso a parte un piccolo slittamento burocratico legato alle tasse nello scorso torneo, la società ha sempre garantito ogni singolo euro ai propri tesserati”.
Sul legame col territorio e i tifosi
Infine Vrenna parla del legame con la piazza e i suoi tifosi: “Il Crotone non è patrimonio esclusivo della mia famiglia, ma rappresenta l’intera comunità. La Serie C per questo territorio è un lusso e la Serie A è stata il vertice della nostra storia. - conclude il dg calabrese – Ringrazio di cuore la Curva e chiedo ai tifosi di continuare a sostenerci, è per loro che lavoriamo con umiltà, non per chi critica e non viene mai allo stadio”.






