Non è la Champions e la tensione cala: il Milan delude e fallisce l'aggancio al 2° posto
Il Milan fa un passo indietro rispetto alla notte di Champions. Solo un pari casalingo contro la Salernitana, nonostante la spinta dei quasi 72mila spettatori. Rossoneri che la sbloccano con Giroud nel finale del primo tempo, col francese che rompe il ghiaccio dopo oltre un mese. La difesa però non è il blocco granitico visto a Londra contro il Tottenham e viene bucata al 61' da Boulaye Dia. Milan che non riesce a reagire nonostante Pioli cambi tutto il tridente un minuto dopo il gol subito: entrano Ibrahimovic, Origi e De Ketelaere per Giroud, Brahim e Leao.
E se il centravanti francese ha fatto il suo, pur venendo ammonito e pertanto squalificato per la prossima partita, lo spagnolo e il portoghese deludono. Tra le poche note positive il rientro in campo di Florenzi dopo sei mesi e mezzo. Pioli ammette: "Dobbiamo crescere" sottolineando come una grande squadra debba affrontare ogni partita come se fosse decisiva. Aggancio al secondo posto fallito, ma in compenso il Diavolo stacca la Roma e si assesta solitario al quarto posto.






