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Oristanio: "Felice di ritrovare Casadei. Volendam? Consiglio l'estero ai giovani italiani"

Oristanio: "Felice di ritrovare Casadei. Volendam? Consiglio l'estero ai giovani italiani" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
Oggi alle 09:39Serie A
Parla il nuovo attaccante granata, che ha tra le altre cose annunciato di volersi recare in solitaria a Superga, oltre a spiegare perché il numero 11.

Gaetano Oristanio nella giornata di ieri si è presentato da nuovo calciatore del Torino, direttamente dal ritiro estivo dei granata in quel di Pinzolo. A La Stampa l'attaccante arrivato dal Venezia ha aggiunto qualche altra dichiarazione, come per esempio l'identificazione del suo 'vero ruolo': "Da mancino la mia posizione è a destra sotto la punta, ma più del modulo sono importanti i concetti del mister".

Di nuovo insieme a Casadei

Oristanio al Torino ritrova Casadei, con il quale ha condiviso dei momenti in passato: "Eravamo insieme nelle giovanili dell'Inter: è un bravo ragazzo e un ottimo giocatore. Felice di giocare con lui". Quindi traccia una linea: "Qui cerco la continuità che mi è mancata nei mesi precedenti. E non conosco altri metodi se non lavorare e fare sacrifici". Per lui c'è la maglia numero 11, la stessa di Pulici: "Mi è sempre piaciuto come numero, ce l'avevo già a Venezia ed era libero".

Tra Superga e il Volendam

L'attaccante cercherà di inserirsi a pieno titolo nel mondo granata, compresa la visita a Superga: "Sì, prima ci andrà da solo. Ho letto e ne ho sentito parlare, però non ho mai avuto l'emozione di viverla coi miei occhi". Nella sua carriera, c'è anche un biennio trascorso in Olanda, al Volendam: "Esperienza formativa, ti fa crescere e la consiglio ai giovani italiani: fuori c'è un bel mondo, mi è servita per tornare preparato". Tra i granata conosce anche Andrea Luongo, cresciuto come lui nella Peluso Academy di Napoli: "Molto talentuoso, può togliersi grandi soddisfazioni".

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