Parma, Fabbian: "Mi piace aiutare la squadra e in questo rientrano anche i gol"
Dopo una stagione tra alti e bassi con le maglie di Bologna e Fiorentina, Giovanni Fabbian ha scelto Parma come piazza per rilanciarsi definitivamente in Serie A. Centrocampista dalle spiccate abilità offensive e di inserimento, il classe 2003 è arrivato in terra ducale negli ultimi giorni di mercato e ha già vestito per due volte la maglia crociata, senza lasciare il segno per il momento. Quest'oggi, però, Fabbian avrà l'occasione di presentarsi a tutto il mondo gialloblu: tra pochi minuti, infatti, si terrà la sua conferenza di presentazione presso la sala stampa dello Stadio Tardini.
Ore 15.02 - Inizia la conferenza.
Può portare gol al Parma?
"Sicuramente è un aspetto su cui lavoro. Sono un centrocampista e i miei compiti sono far giocare bene la squadra, ma se arriva il gol sono contento. Cerco di portarlo in squadra".
Quando è nata la trattativa? Parma può essere la piazza giusta?
"È stata negli ultimi giorni di mercato. Ho sentito subito la fiducia e sono contento della scelta".
Le impressioni che ha avuto dell'ultima gara? Ha visto la gara del Como?
"Le impressioni sono positive, siamo una squadra giovane e cerchiamo di lavorare per seguire ciò che il mister vuole. Dobbiamo sfruttare la nostra gioventù e dare freschezza all'ambiente. Abbiamo tutto per fare bene. Como? Sappiamo che è una grande squadra ma faremo ciò che abbiamo preparato in settimana".
Prossima partita, il Como ha grande gioco. Quali punti deboli possono avere?
"Credo sia una grande squadra, ma ognuno ha i suoi punti deboli. Stiamo lavorando bene e cercheremo di portare a casa la partita".
Cosa è mancato col Monza?
"Credo sia stata una buona partita. Non era facile col caldo. Credo che abbiamo lavorato bene e sicuramente potevamo essere più lucidi. Ma abbiamo voglia di lavorare e siamo un bel gruppo, c'è tanto entusiasmo".
Le ha chiesto qualcosa in particolare Cuesta?
"Io sono un centrocampista a cui piace inserirsi. Devo migliorare sotto tanti aspetti. Faccio quello che reputa giusto il mister. Cerco di mettermi a disposizione dei miei compagni".
È nativo dello stesso paese di Dino Baggio. Vi conoscete?
"Sicuramente è un modello, ho avuto il piacere di conoscerlo, conosco bene suo figlio. È un orgoglio veneto e per me è sempre stato un punto di riferimento. È un piacere essere qui dove ha fatto una grande carriera".
Cosa l'ha spinta a venire qui a Parma? Ha parlato con Chivu?
"Ho sentito subito la fiducia da parte della società e del mister. Ho sentito anche qualche compagno ed è stato quello il motivo".
Un buon entusiasmo per il suo arrivo da parte dei tifosi. Questa pressione la sente? Come si gestisce?
"Onestamente la pressione non la sento. Sono molto tranquillo e cerco di vivere le cose in modo sereno, così avviene ciò che vuoi. Non sono qui per fare l'attaccante, ma cerco di mettermi a disposizione della squadra e lavorare sui miei punti deboli".






