Parma, l’attacco che cambia: ufficiale Touré, ora si attende Romero
Nella giornata di ieri il Parma ha ufficializzato il quarto acquisto della sua estate: si tratta di El Bilal Touré, centravanti maliano classe 2001 proveniente dall’Atalanta. Il suo trasferimento si è concretizzato con la formula del prestito oneroso (1,5 milioni), a cui si aggiungono 10 milioni per il diritto di riscatto, che diventerà obbligo al verificarsi di determinate condizioni legate alla salvezza del Parma e alle presenze dello stesso giocatore. Si tratta di un colpo deciso da parte della dirigenza ducale, considerando come Touré sia ancora l’acquisto più oneroso nella storia dell’Atalanta. Le sue prestazioni non hanno mai ripagato l’investimento e la speranza del Parma è che finalmente il maliano possa tornare ai fasti di un tempo.
Adesso si attende Romero, che saluta il Tigre
Adesso il Parma sembra pronto a chiudere anche un altro colpo in attacco: in questo caso si tratta del centravanti argentino classe 2003 David Romero, che pochi giorni fa ha salutato i tifosi del Tigre, club proprietario del suo cartellino. In questo caso il Parma ha battuto la concorrenza di molte altre squadre, tra cui Siviglia e Boca Juniors, aggiudicandosi il giocatore per una cifra superiore ai 7,5 milioni di euro, alla quale andrà aggiunta una percentuale sulla futura rivendita. Dopo l’ufficialità del trasferimento di Touré, il mondo crociato attende anche il suo secondo attaccante, che potrebbe arrivare in terra ducale nel giro di pochi giorni.
Acquisti sintomo di un attacco che cambia
Gli acquisti operati - o comunque improntati - dal Parma nell’ultima settimana di calciomercato sono il sintomo principale di un attacco che cambia. Già dalle prime battute di questa stagione mister Carlos Cuesta e il suo staff hanno impostato un lavoro di metamorfosi della squadra, che è passata dal 3-5-2 della passata stagione a un nuovo sistema di gioco fatto di difesa a quattro e tridente. Il tutto andrà coniugato con la ben nota solidità difensiva vista nel primo anno di gestione Cuesta, ma l’obiettivo del tecnico maiorchino è quello di conferire nuove trame di gioco a livello offensivo. E i nuovi acquisti sono proprio volti a dare nuove alternative al Parma grazie a dinamismo e imprevedibilità.
Il nodo Pellegrino
Resta da sciogliere il nodo legato a Mateo Pellegrino. Gli ultimi due acquisti del Parma non precludono una sua permanenza in terra ducale, ma è indubbio che il suo nome sia tra i più gettonati per fare cassa. Peraltro l’attaccante argentino è seguito da molte squadre, su tutte Fiorentina e Juventus, ma finora non è giunta l’offerta giusta per convincere il Parma, che vuole monetizzare subito dalla sua cessione. Vedremo dunque gli sviluppi nei prossimi giorni, ma non è assolutamente da escludere una permanenza di Pellegrino in Emilia: anche se a quel punto mister Carlos Cuesta dovrebbe studiare la ricetta giusta per far convivere i molti attaccanti presenti nella rosa crociata.






