Pellegrini, gol e record ma illude la Roma. Tirana passa dall’Olimpico
Leicester e Roma non si fanno male nel primo dei due atti che porterà una delle due squadre in finale di Conference League a Tirana. Un pari che con la legge del gol in trasferta sarebbe valso molto di più ai giallorossi e che invece così assume connotati meno favorevoli. Lorenzo Pellegrini nel primo tempo aveva illuso con la rete dell’1-0, la tredicesima in stagione. Mai in carriera aveva segnato così tanto visto che l’annata più prolifica era stata la scorsa con Fonseca segnando 11 reti. Già da qualche giornata aveva eguagliato e superato quel record, mentre ieri al King Power Stadium è un altro il dato che salta all’occhio. Il gol dopo 15 minuti alle Foxes equivale al quarto in Conference League, con tanto di record di marcature per il capitano giallorosso in una singola stagione in competizioni europee (esclusi preliminari).
Una rete che illude Mourinho e i 1700 tifosi arrivati a Leicester perché la squadra di Rodgers sbanda dopo il gol subito, ma la Roma è imprecisa e con il passare dei minuti Vardy e compagni si ricompongono senza più rischiare. Nel secondo tempo, poi, alla prima vera occasione affondano con l’autogol di Mancini, propiziato dal taglio di Lookman. Dunque per arrivare a Tirana ci sarà ancora da sudare e il match decisivo si giocherà tra sette giorni in un Olimpico sold out in un pomeriggio dopo l’apertura della vendita libera. Oltre sessanta mila spettatori che proveranno a spingere Pellegrini e compagni in finale, perché come ha detto ieri il capitano della Roma: "L'1-1 è un risultato che ci lascia carichi per la prossima settimana. Giocare all'Olimpico, con il nostro pubblico, sarà più semplice. Ci spingeranno sempre a dare qualcosa in più".






