Polverosi (CorSport): "Se Kvara riesce a saltare una sola volta un ragazzino del 2004..."
Alberto Polverosi, firma di prestigio del Corriere dello Sport, parla della crisi del Napoli dopo il ko interno contro la Fiorentina: "Se fino a qualche tempo fa si poteva pensare a un Napoli a metà strada (non è più quello di Spalletti e non è ancora quello di Garcia), oggi bisogna pensare a un Napoli molto confuso, troppo confuso. Non è più a metà strada, sembra ancora all’inizio del suo nuovo cammino. Solo che da quando Garcia ha preso in mano la squadra sono passati tre mesi e non ci sono più giustificazioni. Con onestà intellettuale, l’allenatore francese si è assunto la responsabilità di quest’ultimo disastro. Impossibile sostenere il contrario. Le sue colpe sono evidenti, ma forse è il momento che pure i giocatori prendano coscienza delle eccessive difficoltà che stanno incontrando.
Il collettivo del Napoli è andato in tilt, però tranne rari casi (Osimhen e Politano: ma perché sostituirli?), anche individualmente i napoletani hanno perso i duelli diretti. Se Kvaratskhelia riesce a saltare una sola volta un ragazzino del 2004 (anche se di Kayode ne sentiremo parlare per anni) qualche problema c’è; se Bonaventura scaccia via tutti i suoi marcatori, a cominciare da Raspadori, idem; se Lobotka fa la metà della metà del gioco di Arthur, lo stesso. Presa di coscienza, questo serve al Napoli. E chissà se basta".






