Premio Bearzot a Inzaghi: "Non sarebbe stato possibile senza coloro che lavorano con me"
È Simone Inzaghi il vincitore della XIII edizione del Premio Nazionale Enzo Bearzot, riconoscimento promosso dall'Unione Sportiva ACLI insieme alla FIGC. “Inzaghi ricorda Bearzot nella gestione del cosiddetto spogliatoio con una leadership allo stesso tempo severa e paternamente affettuosa”, la motivazione con la quale la giuria ha voluto assegnare al tecnico dell’Inter, che succede a Luciano Spalletti, il riconoscimento che gli verrà consegnato il prossimo 22 aprile al Salone d’Onore del CONI.
L’annuncio è andato in scena durante la conferenza stampa presso la sala ‘Paolo Rossi’ della FIGC, in via Allegri a Roma, alla presenza del numero uno dell’US ACLI, Damiano Lembo, e del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina dopo che nella mattinata, la giuria del premio, presieduta dagli stessi, e coordinata dal capo redattore sport Ansa nazionale, Piercarlo Presutti, si è riunita per la decisione nella sede nazionale dell’US ACLI. Assegnato anche il premio speciale alla carriera a Livio Berruti, ex velocista azzurro e oro olimpico nei 200m ai Giochi di Roma ’60.
Le parole del tecnico vincitore Simone Inzaghi: “Sono profondamente grato per questo prestigioso premio intitolato a un così grande allenatore e uomo del calcio. Questo riconoscimento non sarebbe stato possibile senza il sostegno straordinario di tutti coloro che in questi anni hanno lavorato con me. Dedico questo premio a loro e alla mia famiglia”.






