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Il presidente del Bournemouth: "Un onore sfidare il Milan. Avevo predetto l'Europa"

Gaetano Mocciaro
autore
Gaetano Mocciaro
Oggi alle 20:37Serie A
22.10.2026 20:37Serie A
Bill Foley ha rilasciato un'intervista prima della sfida contro il Diavolo, nella terza giornata di League Phase di Europa League
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Bill Foley, proprietario del Bournemouth, ha parlato ai microfoni di TalkSPORT sull'inizio di stagione del suo club e del match di questa sera contro il Milan. Di seguito le parole del proprietario del Bournemouth.

FOLEY SE SI ASPETTAVA DI INCONTRARE IL MILAN

«Avevo predetto che avremmo giocato in Europa. Avevo detto ce l’avremmo fatta in 5 dal mio arrivo e ne sono passati 3. Ora ci sono persone che dubitano di successi futuri, ma sono solo scuse. Mi aspetto un miglioramento rispetto all’anno scorso. Abbiamo una squadra forte e giovane, devono solo trovare più costanza, se lo fanno andrà bene contro il Milan. Un onore giocare contro di loro: il piccolo Bournemouth che affronta il Milan».

SE È POSSIBILE UNA VITTORIA STASERA

«Non credo sarebbe una cosa sorprendente. Penso che meritiamo di vincere: giochiamo in casa e i nostri tifosi sono entusiasti. Per ora lo stadio è così, ma da qui alla prossima estate saliremo a 18 mila posti, un bel salto rispetto agli 11 mila attuali».

SULL’INIZIO DI STAGIONE DEL SUO BOURNEMOUTH E LA VITTORIA DI DOMENICA

«Rispetto al primo anno di Iraola siamo stati un po’ più veloci a trovare la vittoria in Premier. I cambi di Rose non sono stati radicali nella completa ristrutturazione offensiva e difensiva come con Iraola. Penso che abbiamo lasciato andare qualche partita, per questo parlavo di costanza: dobbiamo essere più precisi, eseguire meglio le cose, ma la squadra sta migliorando. La squadra è molto forte e sta giocando da squadra, che per me è la cosa più importante».

SU ROSE

«Abbiamo iniziato a studiare i possibili candidati dallo scorso febbraio perché in quel momento non riuscivamo ad ottenere un impegno sulla permanenza da Iraola, che ci diceva di non essere sicuro, per cui dovevamo essere pronti. La nostra prima scelta era Marco Rose, che era disponibile. Appena abbiamo capito che Iraola sarebbe andato via siamo andati con determinazione su Marco e penso che abbiamo l’allenatore giusto al momento giusto per questa squadra e la sua crescita. Ho Ho molta fiducia in lui: è un allenatore che lavora per i giocatori, ma chiede tanto. Sono felice, ora dobbiamo guadare al prossimo mercato per capire cosa ci serve per la seconda metà di stagione. Sono convinto che avremo una seconda metà di stagione migliore della prima. La squadra è pronta, sono sicuro».

SU QUANTO POSSONO ARRIVARE LONTANO IN EUROPA LEAGUE

«Penso che possiamo vincere. Non voglio fare una previsione sulla vittoria, finisco nei guai anche se spesso ci azzecco. La squadra mi piace e mi piace quello che abbiamo fatto fino ad ora nella competizione. Abbiamo una grande partita col Milan, poi ne avremo altre 5. Se riusciamo a fare 15-16 dovremmo essere tra le prime 8 e quindi evitare i playoff, poi andiamo avanti. Quando sei tra le prime 8 può succedere di tutto».

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