Quando Okafor fece piangere l'Italia e spaventò il Milan. Lo definirono: "Il futuro della Svizzera"
Noah Okafor sarà un nuovo giocatore del Milan. I rossoneri lo hanno visto da vicino nella scorsa Champions League, dove peraltro lo svizzero aprì le marcature della partita d'esordio della fase a gironi. Il primo impatto però fu con la selezione elvetica, nella serata di Roma in quell'1-1 che ha contribuito all'esclusione degli azzurri dai Mondiali.
Decisivo nella notte di Roma - "Devastante nel primo tempo, prezioso nel secondo. Strappa, punta, ha l'intelligenza per fermarsi e cercare il compagno a rimorchio. Contro la squadra di Mancini fu semplicemente immarcabile": questo fu il giudizio di Tuttomercatoweb dato quel 12 novembre 2021. Sulla stessa lunghezza d'onda le altre testate, ne citiamo alcune: "Seconda presenza in Nazionale a 21 anni: devastante. Scatena il primo gol sulla sinistra, fa il centravanti ma si muove su tutto il fronte, sfiora il 2-0 dal limite. Nella ripresa deve adeguarsi alla difesa, ma in prospettiva meglio di tutti gli altri 9", fu il commento de La Gazzetta dello Sport accanto al 7.5 in pagella. "La Svizzera ha trovato il centravanti del futuro. Meglio di Embolo e Seferovic. Corre con il passo della gazzella nel deserto senza smarrire il senso del gioco. Suggerisce il contropiede e lo finalizza con l'assist per Widmer. Nell'avvio da incubo della difesa azzurra, si erge a protagonista", sentenzia invece il Corriere dello Sport.
Il primo confronto col Milan - Un anno dopo diventa spauracchio del Milan. Il 6 settembre è lui ad aprire le marcature contro i rossoneri, ci penserà Saelemaekers a salvare il Diavolo: "Kalulu si fa uccellare da Okafor" titola TMW nelle pagelle. Il nostro inviato lo definisce: "Il più pericoloso della sua squadra e in generale il migliore anche nella ripresa". Riesce persino a salvarsi nella disfatta di San Siro, quando il Milan vince 4-0 lo scorso 2 novembre: "Annunciato come pericolo numero uno, sul campo conferma di essere un cliente scomodo facendo sempre il movimento giusto. Dà l'impressione di predicare nel deserto".
Doppio passo falso contro la Roma - Il Salisburgo retrocede in Europa League e incrocia la Roma. Okafor, non al top della condizione, è sottotono sia all'andata che al ritorno. "Non punge davanti" nella partita d'andata e ben peggio va al ritorno dove la sua prestazione viene definita: "Inconsistente".






