Quanto era mancato Spinazzola. Primo gol di Barella, poi Pellegrini: Italia-Ungheria 2-0 al 45'
Quanto era mancato Leonardo Spinazzola a questa Nazionale. Dai quarti di finale dell'Europeo, dalla notte della rottura del tendine d'Achille, alla serata di Cesena. E' trascorso quasi un anno: 340 giorni per la precisione. Ma l'Italia un altro terzino sinistro come lui non lo ha e nel primo tempo della sfida contro l'Ungheria s'è visto quanto pesa la sua presenza in campo. A spezzare una prima frazione fino a quel momento equilibrata è stato lui, agganciando un lancio dalle retrovie e servendo a Barella un pallone coi tempi giusti, un assist che il numero 18 è stato bravo a tramutare in gol alla mezz'ora.
La prima frazione s'è conclusa 2-0 e ha raccontato di una partita che l'Italia ha controllato solo dopo la rete del vantaggio. Prima dell'acuto di Barella, Mancini era andato vicino al gol con un colpo di testa respinto da Dibusz, ma anche l'Ungheria s'era fatta viva con Sallai che, una manciata di minuti prima della rete dell'1-0, aveva impegnato Donnarumma con una conclusione diagonale. Dopo, gli azzurri hanno invece sfiorato il raddoppio con Gnonto e poi l'hanno trovato con Pellegrini, che ha sfruttato una perfetta incursione di Politano per indirizzare la partita pochi istanti prima del triplice fischio.






