Querelle Mancini, all'ex ct per tornare ad allenare servirà il permesso della FIGC
La 'Gazzetta dello Sport' oggi in edicola fa il punto sul futuro di Roberto Mancini cinque giorni dopo la sua decisione di rassegnare le sue dimissioni dal ruolo di commissario tecnico della Nazionale. Non c'è una penale economica per l'addio, ma le dimissioni - si legge - vanno accettate e servirà quindi una risoluzione del contratto con la Federazione per iniziare una nuova avventura altrove.
Un tesserato ha il diritto di liberarsi di una situazione che non sente più, ma è sempre richiesto l’accordo con l’altra parte interessata (in questo caso la Figc) per assumere un eventuale incarico con una nuova squadra. Non c’è una vera e propria clausola di rescissione nel contratto di Mancini. C’era invece la possibilità di liberarsi unilateralmente in caso di arrivo tra i primi quattro a Euro 2024 o al Mondiale 2026, prospettiva ormai irrealizzabile.






