Roma, il Benfica valuta la cessione di Rios anche in prestito: non rientra nei piani di Silva
Il Benfica continua a lavorare sulle uscite di Anatolij Trubin e Richard Rios, due giocatori considerati sacrificabili dalla dirigenza delle Aquile in questa sessione di mercato. La volontà del club portoghese sarebbe quella di cedere entrambi a titolo definitivo, ma al momento non sono arrivate offerte concrete sulla scrivania del presidente Rui Costa.
Per questo motivo, nelle ultime ore sta prendendo sempre più quota l'ipotesi del prestito. Una soluzione più semplice da concretizzare, con il Benfica comunque intenzionato a inserire un'opzione di acquisto fissata su cifre vicine a quelle che avrebbe voluto incassare attraverso una cessione definitiva. La situazione più delicata riguarda Trubin: il portiere ucraino ha perso il posto da titolare a favore di Samuel Soares e sarebbe favorevole a una partenza, così come il club non vorrebbe mantenere in rosa un estremo difensore con uno stipendio importante senza la garanzia di un ruolo centrale. Il Benfica puntava alla sua vendita anche considerando il contratto in scadenza nel 2028 e l'assenza di margini per un rinnovo.
Anche Richard Rios è destinato a lasciare Lisbona. Il centrocampista colombiano non rientra nei piani futuri della società, che vorrebbe liberare spazio per arrivare a Gustavo Puerta, uno dei rinforzi richiesti da Marco Silva. Sul colombiano è tornata prepotentemente la Roma, che già un anno fa provò a portarlo in Italia venendo poi beffata proprio dal Benfica. Entrambe le situazioni preoccupano la dirigenza portoghese: Trubin e Rios rappresentano infatti due investimenti importanti che rischierebbero di perdere valore qualora non fossero protagonisti.






