Roma, buona la prima aspettando Morata. Pinto al lavoro per accontentare Mou
Ieri il primo test stagionale, domani il ritorno dei nazionali e un gruppo finalmente al completo per Mourinho che sabato prossimo volerà, insieme alla squadra in Portogallo per il ritiro. Non prima di aver fatto però un’altra amichevole, quella di venerdì mattina contro il Latina sempre a Trigoria. Da quella di ieri, intanto, delle indicazioni sono arrivate: come le reti all’esordio di Pagano (ex Primavera aggregato da Mourinho) e Aouar, unico volto nuovo in campo visto che Kristensen e N’Dicka erano a Trigoria ma per svolgere un allenamento differenziato. Il modulo di partenza, poi, è stato il 3-5-2 per un lavoro all’insegna della continuità rispetto a quanto visto nell’ultimo anno e mezzo. Anche nel Mourinho-ter si ripartirà da lì, nonostante lo Special, per risolvere i problemi del gol dello scorso anno, sta lavorando anche sul 4-2-3-1 e sul 4-3-3 come visto nella ripresa dell’amichevole. Una formazione a trazione offensiva che infatti ha portato tre dei quattro gol rifilati alla Boreale. Mourinho, però, si aspetta anche dei regali dal mercato in tal senso, per questo alla società non ha chiesto un solo attaccante ma due: un centravanti e una seconda punta o esterno. Per il primo slot il nome caldo delle ultime ore è quello di Alvaro Morata.
Il tecnico giallorosso ha già iniziato l’opera di convincimento chiamandolo per spiegargli il progetto giallorosso e lo stesso ha fatto l’amico Dybala con il quale lo spagnolo ha condiviso lo spogliatoio della Juventus. L’attaccante dell’Atletico Madrid è in cima alla lista di Mourinho che vuole portare altra esperienza a Trigoria. Ma l’operazione resta comunque complicata perché la Roma, essendo Morata tornato lo scorso anno in Spagna, non potrà beneficiare del decreto crescita. Per questo sarebbe pronta a mettere sul piatto al massimo un contratto fino al 2027 da 4,5 milioni di euro. Uno e mezzo in meno di quanto prende a Madrid, ma ritrovandosi al centro del progetto insieme all’amico Dybala. Le prossime saranno ore calde per indirizzare la trattativa.






