Missili sopra Doha? Luis Alberto: "È stato strano, ma non mi sento in pericolo"
Torna a parlare Luis Alberto: il fantasista spagnolo con un passato alla Lazio ed oggi in forza all'Al-Wakrah in Qatar, ha parlato della sua scelta di giocare in un campionato ricco, ma di livello inferiore ai principali d'Europa, al Corriere dello Sport. Collegato da Doha, ha dichiarato: "Qui si sta bene, non ci manca nulla per giocare un calcio competitivo. Se lo consiglierei ad altri? Ognuno è libero di fare quello che vuole, per molti la famiglia è la priorità e a Doha si sta davvero bene. L’ho detto in passato e lo confermo adesso", le sue parole.
Le parole di Luis Alberto
Di recente però Doha ha visto passare missili che hanno spaventato un po' tutti, ma Luis Alberto si dice tranquillo da questo punto di vista: "Anche in questo caso è soggettivo. Non è stato né bello né facile, più che altro era tutto molto strano, ma sinceramente né io né la mia famiglia ci siamo mai sentiti in pericolo", assicura l'ex Lazio.
"Viviamo in una villa di una signora italiana" - racconta ancora - ", l’ho visto come un segno del destino. I bambini vanno tranquillamente a scuola, studiano inglese e spagnolo, stiamo bene. Lo ribadisco", conclude Luis Alberto.






