Roma, dal Bodo/Glimt alle sfide con Napoli e Inter: aprile è il mese della verità
Josè Mourinho lo sperava e immaginava diverso il rientro a Trigoria dopo 5 giorni di ferie concessi alla squadra come premio per la bella vittoria nel derby contro la Lazio. Invece prima della ripresa fissata ieri la brutta sorpresa è arrivata dal giro dei tamponi molecolari che hanno scovato un nuovo positivo nel gruppo squadra. Il calciatore (il club vuole mantenere la privacy sul nome) sta bene ed è in isolamento, ma a Trigoria da giorni erano già preoccupati per il festino di compleanno della moglie di Veretout a Montecarlo nonostante fosse risultata positiva. Al di là del caso emerso ieri, però, il club per ora è tranquillo perché non avendo la squadra lavorato al centro sportivo in questi giorni, scende il rischio cluster all’interno del gruppo squadra. Aspetto fondamentale perché aprile per i giallorossi sarà il mese delle verità. Il doppio confronto col Bodo/Glimt che vale la semifinale di Conference League, le sfide contro Napoli (il giorno di Pasquetta) e Inter in sequenza, poi le gare con Sampdoria e Salernitana.
Tutte partite che diranno molto del bilancio finale della stagione giallorossa. Sia chiaro, non solo di quello economico, ma sopratutto di quello legato ai risultati in base alle aspettative iniziali. Un primo obiettivo, infatti, molto probabilmente è stato già fallito ed è quello del quarto posto, per questo ora in casa Roma l’imperativo è la Conference League e la quinta posizione perché come dice Mou ‘c’è differenza dall’arrivare ottavi’. Per questo lo Special One avrà bisogno di tutti, nonostante la sua politica sui giocatori ‘naïf’ non si fermerà certo adesso. Da Villar a Veretout, passando anche per il prediletto Felix. Atteggiamenti rilassati e un uso discutibile dei social non sono più ammessi. L’aria, rispetto al passato, sta cambiando, ora devono farlo anche i risultati.






