Roma, Gasperini: "de Roon? Operazione vantaggiosa"
Domani alle 18.30, la Roma scenderà sul campo dello Stadio Via Del Mare per la gara contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. Alle 13.30 odierne, Gian Piero Gasperini presenterà il match in conferenza stampa presso l'apposita sala del Centro Sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria. Diretta testuale a cura di TMW.
13.10 - A breve la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini.
13.35 - Inizia la conferenza stampa.
Ci può presentare de Roon? Perché l'ha scelto? Ha recuperato tutti i singoli?
"Si, a parte Rensch e Pellegrini. Rensch rientra martedì in gruppo spero, Pellegrini spero prossima settimana. de Roon, una cosa nata velocemente: dopo tanti anni di Atalanta, non rientrava più nei loro piani. C'era questa possibilità: ho parlato con Percassi e dopo pochissimi, l'hanno lasciato andare. Li ringraziamo, lui ha voluto fortemente venire alla Roma. Per noi è un'opportunità: possiamo liberare El Aynaoui che aveva altre priorità, così lo abbiamo sostituito. Dal punto di vista economico è vantaggiosa perché ci permette di investire in un altro ruolo. Entrerà in questo gruppo forte, può essere un protagonista: sono entrati due capitani, lui e Balerdi. Oltre al talento serve personalità e anche fisicità. Poi è olandese come Malen, per compensare i troppi argentini (ride, ndr). Siamo contenti".
Balerdi? Cosa si aspetta adesso?
"Balerdi, vale il discorso di de Roon. Lui è relativamente giovane, è nel meglio della sua carriera: dà sostanza al reparto difensivo che già è forte, ma avremo tante partite e ne avevamo bisogno per rendere la rosa più competitiva. Ne avevamo bisogno, però per completare c'è bisogno di un trequartista sinistro e un terzino. Devo dire che Lulli però ha sopperito un po' al reparto e sono contento. Sono partiti Angelino, Tsimikas... le prestazioni di Lulli ci fanno ben sperare, ma dobbiamo pensare al campionato. Un colpo in attacco mi piacerebbe".
Questa Roma è veramente forte?
"Bisogna conoscere gli avversari anche, dato che si stanno attrezzando pure loro. Noi siamo una squadra con più soluzione e robustezza, con la possibilità di sopperire a eventuali assenze. Sono molto contento dei miei giocatori: possiamo dare continuità alla passata stagione e migliorarsi. Certo è che c'è sempre il discorso del FFP che ci ha fatto abbassare il monte ingaggi: certi giocatori non li potevamo prendere. Ringraziamo chi c'è... c'è un grande spirito e questo non si compra. Poi c'è il campo, gli avversari, ma io sono soddisfatto di noi".
Soulé?
"Rispetto tutto, leggo poco... ma sento tutto. Io per Soulé non ho mai sentito una proposta. Per me domani gioca probabilmente. Non c'è mai stata una proposta, non vuol dire che non si muovono i procuratori, ma non c'è mai stato nulla di concreto".
L'obiettivo stagione?
"Non abbiamo avuto tempo di parlarne con la società. Dopo martedì, parleremo solo di calcio: le date sono totalmente sbagliate, non le vuole nessuno. Non so perché si continua a fare il mercato durante le partite. L'obiettivo vedremo, cominciamo a giocare intanto. Domani andremo a Lecce, di cui ancora non abbiamo parlato ed è grave".
Ha 4 esterni di piede destro. Si aspetta un sinistro?
"L'idea era quella di prenderlo, poi ci sono state trattative ben avviate ma non concluse. Sarà un'anomalia, ma come lo era il rendimento di Wesley a sinistra... è possibile giocare a piede invertito. Soulé quinto? L'ha fatto con Ranieri, molto spesso... io lo preferisco più avanti, ma in caso di necessità ci si può pensare".
Molina come sta?
"Meglio, molto meglio. Ha fatto una finale Mondiale, gli servivasolo ritrovare condizione. Vedremo se può giocare dall'inizio, ma a gara in corsa sì".
Ha parlato a de Roon della piazza?
"L'antipatia è normale da avversari, ma lo apprezzerete. Ci dà la possibilità di avere un'alternativa di spessore e di valore nel presente. Poi possiamo così puntare su un altro ruolo. L'operazione è nata così, del resto... anche io non ero tra i più amati quando sono arrivato qui. Sui social è divertente, ma è una brava persona".
Il sorteggio Champions?
"Vedremo, sono tutte partite di spessore. Giocheremo anche in stadi molto caldi. La champions è questa, poi a livello di risultati vedremo. I primi 8 posti sono molto difficili, l'obiettivo è stare tra i primi 24. Al di là di tutto, giocheremo partite straordinari e questo arricchirà molto la squadra".
Cosa non ha funzionato con El Aynaoui?
"Ha giocato molto bene fino a dicembre, poi dopo la Coppa d'Africa ha fatto fatica. Dopo il Mondiale aveva altre aspettative, ho avuto la sensazione che volesse trovare un'esperienza più forte. Noi abbiamo tutti i giocatori felici di giocare qui e perciò ho rimediato in questa maniera. C'erano altre soluzioni importanti e molto valide, ma così ci permette di fare qualche altra cosa".
Pellegrini sarà un'opzione in mediana?
"Certo, assolutamente sì. Sul trequartista di piede destro, non è fondamentale: faccio un discorso globale sul giocatore. Una volta i destri erano pi numerosi dei sinistri e quindi si adattavano molto di più. L'importante è prendere un buon giocatore, se riusciamo a prenderne due sarebbe il massimo, ma è difficile. La rosa non è numerosa: oscilla tra i 20 e i 21 giocatori, vediamo in questi ultimi giorni".






