La Roma di Gasperini vince le partite dominando: i numeri dopo tre turni sono impressionanti
Non sono soltanto i nove punti in tre partite a certificare l'impatto della Roma di Gian Piero Gasperini su questa seconda stagione col piemontese alla guida. I giallorossi hanno dominato Fiorentina, Lecce e Atalanta proponendo un calcio capace di combinare aggressività, possesso, verticalità e pressione alta. Contro la Dea è arrivata anche una risposta nuova: sotto nel punteggio per la prima volta in stagione e dopo aver sprecato diverse occasioni, la Roma non ha perso lucidità e ha continuato ad attaccare fino alla rimonta. Il boato dell'Olimpico sul definitivo 2-1 di Soulé è stato la fotografia perfetta dell'entusiasmo che circonda la squadra.
Roma, 71 tiri in tre giornate: 39 soltanto contro l'Atalanta
I numeri raccontano la trasformazione. La Roma ha già segnato 10 gol, tirando 71 volte e centrando lo specchio in 26 occasioni. Ben 39 conclusioni sono arrivate contro l'Atalanta: nell'era della Serie A a 20 squadre, dal 2004-05, i giallorossi hanno fatto meglio soltanto contro il Venezia nel maggio 2022, quando i tentativi furono 46. A questi dati si aggiungono 203 ingressi o avvicinamenti all'area avversaria e 20 possessi recuperati nella trequarti.
Possesso, pressione e intensità: i numeri del dominio giallorosso
La squadra di Gasperini mantiene in media il 66% di possesso, con 1.830 passaggi completati, 65 cross e 55 dribbling. Emblematici i 160 secondi trascorsi tra il pareggio di Hermoso e il gol di Soulé contro l'Atalanta: nonostante l'esultanza dopo l'1-1, la Roma ha completato 43 passaggi, recuperato cinque palloni e concluso tre volte verso la porta. L'ultima conclusione ha prodotto il 2-1: una sequenza che sintetizza intensità, lucidità e fame della nuova Roma di Gasperini.






