Nel post di Juve-Milan Amorim ha dato una lezione al calcio italiano. E Spalletti apprezza
C’è una frase di mister Ruben Amorim che, all’indomani di Juventus-Milan, merita di essere sottolineata più del risultato finale del match: "Non meritavamo di vincere: se siamo onesti, penso che la Juventus non meritasse di perdere". Una presa di posizione netta, quasi sorprendente per il calcio italiano, dove spesso il post partita diventa una caccia all’alibi, all’episodio arbitrale o al responsabile di turno. Il nuovo allenatore del Milan, invece, ha scelto una strada diversa: riconoscere apertamente i meriti dell’avversario e ammettere le difficoltà della propria squadra, senza cercare scorciatoie dialettiche.
Ruben Amorim non si è nascosto
Amorim non si è nascosto nemmeno dietro il punto conquistato: "Non abbiamo giocato bene, ma lavoriamo insieme solo da due mesi. Abbiamo conquistato un punto. Ovviamente dobbiamo fare meglio, ma ci serve tempo". Un’analisi lucida, nella quale il tecnico portoghese ha riconosciuto i momenti di sofferenza del suo Diavolo, soprattutto quando la squadra ha iniziato a perdere palloni, pur sottolineando alcuni frangenti in cui i rossoneri erano riusciti a controllare la gara. Le parole dell'ex Sporting e Manchester United raccontano una mentalità diversa, più internazionale: prima l’analisi, poi le possibili spiegazioni.
E si è guadagnato il rispetto di Spalletti
E anche Luciano Spalletti, a fine partita, ha apprezzato pubblicamente l’onestà dell’avversario: "Se dice così è una persona seria, da rispettare, perché dice le cose corrette". Il tecnico della Juventus ha a sua volta rivendicato la prestazione della propria formazione, sottolineando come i bianconeri abbiano provato a fare la partita e creato situazioni pericolose. Un confronto dialettico quasi d’altri tempi, nel quale nessuno ha avuto bisogno di sminuire l’avversario per valorizzare se stesso.






