Roma, i conti tornano: +40% nel fatturato aggregato. Non servono plusvalenze?
La Gazzetta dello Sport fa il punto sullo stato di salute della Roma dei Friedkin, con i conti che stanno migliorando di molto dal punto di vista economico. Circa 40% in più degli incassi rispetto alla scorsa stagione, per merito della dirigenza e della proprietà giallorossa. Rispetto agli anni passati è stato quindi confermato il trend del bilancio del 2022-23 che, però, dichiarata il risultato d'esercizio in rosso di 103 milioni. Era comunque un miglioramento rispetto ai -219 del 2021-22 e i -185 del 2020-21.
La Roma ha approvato i risultati d'esercizio della trimestrale, evidenziano una crescita del 175. Un miglioramento grazie a Riyadh Season, lo sponsor annunciato a ottobre e che porterà 25 milioni in due stagioni. Ma anche grazie al botteghino che ha registrato 57 sold out, con una percentuale di riempimento del 99%.
Ridotti i costi operativi, nonostante il +20% degli stipendi: incidono soprattutto gli ingaggi di Lukaku e Dybala, in positivo l'ottimizzazione dei processi interni e delle revisioni di spesa. La Roma stilerà un nuovo settlement agreement - dopo quello dell'anno scorso per cui l'accordo era di arrivare a 30 milioni di plusvalenze a fine giugno - e potrebbe rientrare nei paletti UEFA anche non cedendo nessuno prima di luglio.






