Roma, l’importanza di chiamarsi Bryan. La Juve lo corteggia ma per Mou è essenziale
In tempi non sospetti ne aveva parlato Daniele De Rossi. Era la conferenza stampa d’addio del capitano giallorosso, quando colpì in particolare una sua frase. “E poi ci sono giocatori che non sono romani come Cristante, ma io ne vorrei undici di calciatori così in rosa”. Un attestato di stima non indifferente per un calciatore che non ruba l’occhio, ma che nel tempo è stato prezioso per ogni allenatore che si è succeduto nella Capitale. Da Di Francesco a Ranieri, passando per Fonseca e ora Mourinho. Spesso in discussione o criticato, ma sempre centrale nella Roma degli ultimi anni. Un senatore nello spogliatoio, tanto da essere il terzo nella linea di comando per la fascia da capitano. Dietro solo a Pellegrini e Mancini, un altro attestato di fiducia dello Special One che recentemente, a chi sottolineava il crescere delle prestazioni di Bryan, ha risposto piccato. “Eppure scrivete che lo voglio vendere…”.
La realtà, però, è un’altra. Non è la Roma a voler cedere Cristante, ma è la Juve ad essere interessata. Italiano, 27 anni, centrocampista, sponsorizzato dal gruppo azzurro della nazionale: ha il profilo perfetto per il club bianconero, ma il suo contratto scade nel 2024 e a fine anno Tiago Pinto si siederà al tavolo con il suo entourage per un rinnovo e adeguamento. D’altronde in quattro stagioni in giallorosso con le 167 partite gli sono valse il rispetto e la stima di tutti dentro Trigoria. Anche quest’anno con Mou è un protagonista assoluto della formazione titolare, lo dimostrano le 42 partite fin qui disputate e un minutaggio (3.211) che lo vede al quinto posto dei calciatori più utilizzati tra quelli di movimento. Con il Bodo/Glimt, poi, la stella di Bryan ha brillato ancora più forte. Oltre il solito lavoro oscuro è entrato in due dei quattro gol della Roma ai norvegesi. Negli occhi dei sessantuno mila dell’Olimpico c’è ancora il lancio a occhi chiusi di prima per la tripletta di Zaniolo. Anche Totti allo stadio avrà apprezzato.






