Roma-Salernitana 0-1 al 45': decide il bolide di Radovanovic. VAR protagonista all'Olimpico
Si è da poco concluso il primo tempo di Roma-Salernitana: al termine della prima frazione di gioco, la Salernitana è avanti 1-0 all'Olimpico, grazie al bellissimo gol segnato da Radovanovic.
Le scelte iniziali
José Mourinho è costretto a rinunciare a Lorenzo Pellegrini. Al posto del capitano giallorosso ci sarà Felix Afena-Gyan sulla trequarti al fianco di Mkhitaryan entrambi alle spalle del bomber Tammy Abraham. In mezzo al campo Sergio Oliveira con Cristante mentre sugli esterni Karsdorp ed El Shaarawy. In difesa la linea a tre davanti a Rui Patricio sarà formata da Kumbulla, Smalling ed Ibanez. Ancora panchina per Nicolò Zaniolo. Qualche assenza per Davide Nicola che si gioca questa gara dell'Olimpico con il 3-5-2. In porta spazio per Sepe, in difesa non ci sarà lo squalificato Federico Fazio ed al suo posto Radovanovic affiancato da Gyomber e Ranieri. In mezzo al campo c'è Bohinen affiancato da Coulibaly ed Ederson mentre sugli esterni spazio per Obi a sinistra e Mazzocchi a destra. La coppia d'attacco invece sarà formata da Milan Djuric e Franck Ribery.
Radovanovic gela l'Olimpico
La Roma parte subito forte, con pressing alto degli attaccanti giallorossi, soprattutto con il giovane Felix Afena-Gyan che mette subito in ansia la retroguardia della Salernitana. La squadra di Nicola cresce col passare dei minuti, concedendo solo un paio di conclusione a Mkhitaryan. Al minuto numero 22 la formazione ospite passa in vantaggio: ennesima sgroppata dirompente di Ederson, che viene steso al limite dell'area di rigore da Kumbulla. Dal calcio di punizione successivo, arriva il gol della Salernitana: tocco di Ribery per il destro potentissimo di Ivan Radovanovic, la barriera si apre e la palla si infila nel varco finendo sotto l'incrocio dei pali, nulla da fare per Rui Patricio.
La Roma protesta per due rigori non concessi
La Roma carica a testa bassa alla ricerca del pari e protesta per due rigori non concessi. Tanti dubbi sul primo episodio, con Mkhitaryan toccato da Obi in area di rigore. Per l'arbitro l'intervento non è falloso e non concede il calcio di rigore. Qualche minuto più tardi Gyomber stende Felix al limite dell'area di rigore. Ancora una volta è necessario l'ausilio del VAR: dalle immagini si vede che il contatto è fuori area, l'arbitro concede quindi punizione dal limite.






