Salernitana-Lecce 1-2, le pagelle: Ceesay e Strefezza MVP. Nicola paga la mediana in difficoltà
Risultato finale: Salernitana-Lecce 1-2
SALERNITANA (A cura di Luca Esposito)
Sepe 5,5 - Poco impegnato. Non effettua parate di rilievo ma rivedibile nell'uscita sul gol di Ceesay.
Bronn 5 - Soffre molto la velocità di Banda, cerca di contenerlo con l'esperienza. Meglio nella ripresa quando gioca centrale nella difesa a quattro.
Daniliuc 5 - Perde Ceesay ad inizio gara, che sfiora il gol da pochi passi. Salva un gol poi dopo pochi minuti. Qualche intervento importante ma anche tanti errori in copertura. Da rivedere in entrambi i gol del Lecce.
Gyomber 5 - Spostato a sinistra soffre anche lui la velocità degli attaccanti del Lecce. Dal 46' Bradaric 4,5 - Messo come terzino molto offensivo, non riesce mai a saltare l'avversario e a crossare per i compagni.
Mazzocchi 5,5 - La convocazione forse lo condiziona, sbaglia un gol davanti alla porta, tiene troppo palla e da un suo errore arriva il contropiede del gol di Ceesay. Spostato come terzino destro nella ripresa non riesce ad essere mai pericoloso e soffre anche lui la velocità degli attaccanti leccesi.
Coulibaly 5 - Gli annullano un gol per questione di centimetri, poi l'ammonizione lo condiziona molto e si fa saltare con molta facilità. Dal 46' Kastanos 5,5 - Entra bene in campo dando maggiore qualità ma non è concreto negli ultimi metri.
Maggiore 5,5 - Cerca di dare ordine ma soffre la vivacità e la dinamicità dei centrocampisti avversari, qualche errore in appoggio e poco filtro davanti alla difesa.
Vilhena 5,5 - Si vede pochissimo, meno nel vivo del gioco rispetto al solito. Non trova la posizione ed è poco servito dai compagni.
Candreva 5,5 - Meno qualità del solito, Pezzella lo ha limitato molto, pensando più a difendere che attaccare. Ha l'unico merito di battere il calcio d'angolo da qui arriva il gol del pareggio. Dall'82' Valencia - sv.
Dia 5,5 - Meno nel vivo del gioco e meno pimpante rispetto al solito, gioca molto lontano dalla porta. Esce per un colpo alla schiena. Dal 75' Botheim 5,5 - Marcato benissimo dalla retroguardia salentina.
Piatek 5,5 - Partita insufficiente. Poco incisivo. Molti palloni giocati spalle alla porta e poco movimento. Più in area e più pericoloso nel secondo tempo. Dal 67' Bonazzoli 5,5 - Entra molto nervoso e non dà nessun contributo.
All. Nicola 5 - La Salernitana perde in malo modo uno scontro diretto in casa giocando male dall'inizio alla fine. Gestione pessima della partita. La squadra di fatto non è mai entrata in partita, molto lenta e con poche idee. Non convincono neanche i cambi con Piatek che forse meritava di restare in campo.
LECCE
Falcone 6,5 - Battezza l'angolo giusto e fa una paratona su Piatek a inizio secondo tempo. E' l'unico intervento degno di nota di una partita in cui comunque mantiene l'indice d'attenzione bello alto sui tanti cross dalle fasce.
Gendrey 6 - Regge bene i duelli corpo a corpo, stringendo spesso la posizione per coprire sui due attaccanti della Salernitana, senza disdegnare però anche qualche sortita offensiva sulla fascia.
Baschirotto 6,5 - Come ai tempi di Ascoli, si butta anche dentro accompagnando l'azione offensiva. Dietro è solido, tignoso, è difficile scappargli via.
Pongracic 7 - Impeccabile in marcatura, sfruttando anche la sua esperienza. Utile anche in costruzione: tanti passaggi lunghi e in verticale per favorire il piano gara di Baroni e far partire i contropiedi giallorossi.
Pezzella 6 - Dal suo lato c'è Candreva, un cliente scomodo sulla carta. Invece lo contiene bene, senza rischiare mai di farsi sorprendere. Dal 73' Gallo s.v.
Askildsen 6 - Perde un pallone sanguinoso a inizio partita, poi non sbaglia più niente. Bravo a pressare sempre gli avversari mordendogli le caviglie. Dal 66' Blin 6 - Tocca diversi palloni, combinando bene con i compagni e impegnandosi in entrambe le fasi.
Hjulmand 7 - L'assist per Ceesay e tanto altro. Suggerisce sempre tracce interessanti ai compagni e mette il pallone dove dice lui, da vero playmaker, con una tecnica sopraffina. Ha ventitrè anni, ma è il vero leader di questa squadra.
Gonzalez 5,5 - Qualità, da buon spagnolo, e quantità, da giocatore che ha sempre fatto il centrocampista di contenimento. Ma l'autogol è clamoroso: svirgola il pallone e lo manda nella sua porta. Un infortunio pesante che macchia una buona prova. Dal 66' Bistrovic 6 - Dà il suo apporto soprattutto dietro, andando a schermare la difesa e tenendo bene sugli (pochi) attacchi della Salernitana.
Di Francesco 6 - A disposizione della squadra, la sua è una gara di sacrificio in cui ripiega tanto su Mazzocchi. Ma, quando può, punta anche l'uomo e crea qualcosa. Dal 78' Strefezza 7 - Secondo gol in campionato, tanto bello quanto pesante. Torna in campo e cambia la partita, oltre a deciderla. In meno di un quarto d'ora si guadagna la palma di migliore in campo.
Ceesay 7 - Dopo pochi minuti sciupa una chance ghiottissima perché si fida poco del piede debole. Poi si fa perdonare infilando Sepe in ripartenza. Viene incontro e attacca pure la profondità, è attaccante completo e forse per questo Baroni lo preferisce quasi sempre a Colombo.
Banda 6,5 - Appena il Lecce riconquista palla cerca lui, come se avesse una calamita. Ha parecchio spazio e le qualità per far male. A volte i suoi ventun'anni si vedono tutti perché non sempre fa la scelta giusta negli ultimi venticinque metri, ma è una vera spina nel fianco per la Salernitana. Dal 78' Oudin s.v.
Marco Baroni (squalificato, in panchina Fabrizio Del Rosso) 7 - Il piano gara è giusto: densità centrale, maglie strette e subito in verticale quando la Salernitana attacca con tanti uomini. Così nasce il gol di Ceesay. Ma il Lecce sa anche fraseggiare, anche se sicuramente a ritmi più bassi. Azzeccatissima la mossa di rischiare Strefezza nel finale: è lui che porta il primo successo stagionale.






